A tutela della pubblica incolumità
di Redazione
Scicli – Con propria ordinanza il sindaco di Scicli Giovanni Venticinque ha deciso la chiusura per inagibilità della chiesa di Santa Maria del Gesù di corso Mazzini a Scicli. Un sopralluogo effettuato nei giorni scorsi ad opera dei tecnici degli enti di competenza ha infatti permesso di registrare come alcuni degli elementi strutturali, ovvero due pilastri abbinati della navata destra, presentano vistose lesioni verticali. La decisione del primo cittadino al fine di tutelare la pubblica incolumità. Si avvia in questo modo la richiesta di messa in sicurezza dell’edificio di culto all’indirizzo del Dipartimento regionale di protezione civile.
La chiesa di Gesù non è tra le più frequentate di Scicli. Chiusa per molti anni, e affetta da una buona dose di umidità, viene visitata soprattutto in occasione dei Sepolcri, il giovedì prevedente la Pasqua. Negli ultimi anni, in seguito alla chiusura, per l’intervento di messa in sicurezza, della chiesa Madre di Sant’Ignazio, e della chiesa di San Bartolomeo, la chiesa del Gesù è stata fruita intensamente dalle due comunità parrocchiali, che vi sono state ospitate temporaneamente. Ma le ridotte dimensioni della chiesa e l’umidità appunto hanno costretto le due comunità a trovare riparo altrove, a San Michele Arcangelo, in via Mormina Penna. La chiesa del Gesù, annessa all’immobile che fu di Padre Gabriele Rio, e che versa in stato di completo abbandono data l’impossibilità di applicare il testamento di quest’ultimo, è stata esclusa dai finanziamenti della legge di santa Lucia nelle due successive rimodulazioni che hanno interessato Scicli, quella del 1999 e quella, ben più sostanziosa, del 2001. E toccherà proprio al Dipartimento reperire le somme dalle economie disponibili per finanziare un consolidamento statico dell’edificio di culto non più procrastinabile, soprattutto alla luce delle lesioni che ora hanno fatto la loro comparsa in maniera evidente e preoccupante.
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