di Redazione
Scusate se intervengo, lo faccio solo perchè tirato in gioco “reo” ( secondo alcuni ) di aver assistito ( su invito dei tre sindaci, peraltro ) alla conferenza stampa di ieri, e per ristabilire la verità in merito alla mia presenza a Modica. Mi preme chiarire i motivi della partecipazione: 1) come sapete sono stato sempre presente agli appuntamenti più significativi che da almeno un anno si sono svolti in merito alla questione gestione dei rifiuti, con atteggiamento responsabile e spirito costruttivo; 2) ho ascoltato con l’interesse ed il rispetto adeguati al ruolo degli interlocutori e come si fa in democrazia, sempre tutti coloro che avevano, hanno o potrebbero avere un ruolo nella questione: dai residenti di San Biagio al SUTAS, dall’ Assessore Savà al Sindaco Falla, dall’ Avv. Di Stallo al Dott. Vindigni, dall’On. Ragusa all’On. Ammatuna, dal Sen. Battaglia a S.E. il Prefetto, alla ricerca di comprendere sempre di più e meglio la problematica al fine di poter dare, nelle opportune sedi ( il Consiglio comunale di Scicli ) il mio piccolo ma meditato contributo; 3) ho ritenuto, con lo stesso spirito di cui sopra di essere presente anche alla conferenza stampa di ieri a Modica tenuta dai Sindaci dei tre Comuni conferitori; 4) ho ritenuto essere presente per ascoltare di persona e senza mediazioni il contenuto delle comunicazioni che i Sindaci hanno rilasciato alla Stampa. Per una corretta informazione: 1) il sottoscritto non è mai intervenuto nella discussione, ho voluto solo ascoltare e comprendere eventuali possibili soluzioni; 2) non do rilasciato alcuna dichiarazione od impressione mia personale; 3) non ho dichiarato di essere all’oscuro dell’accordo sottoscritto a giugno; 4) non ho dichiarato di non essere stato informato dall’amministrazione degli sviluppi della vicenda legata alla struttura di smaltimento dei rifiuti; 5) non ho annunciato di puntare ad una seduta del Consiglio comunale dedicata solo ed esclusivamente alla questione discarica…. Per il momento mi fermo quì. Al moderatore, anche nella funzione di “postatore” di informazione rivolgo ancora una volta l’invito di ascoltare i diretti interessati prima di citarli per affermazioni od intendimenti che non sono in realtà mai stati manifestati, così come accaduto al sottoscritto. Lo strumento, quello di informare, è talmente delicato che va utilizzato con grande correttezza e responsabilità. Scusate e saluti.
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