Scicli si è stretta attorno alla famiglia Lorefice
di Redazione
Scicli – E’ raro che un funerale possa dare un senso di serenità. E’ successo stamani, nella chiesa del Carmine di Scicli, per le esequie di Nello Lorefice. Nello è stato dentro la moltiplica sociale di Scicli: boy scout, ciclista, uomo di sport e di amicizia. Proprio il canto dei boy scout in chiesa ha lenito il dolore della perdita, dando il senso di una comunità che è in grado di rimarginare le ferite, di sopportare il dolore, condividendolo.
In chiesa hanno preso parola Resi, la moglie di Nello, Giorgio, il figlio maggiore. “Voglio testimoniare a tutti che per me è stato un onore in questi anni essere la moglie, la compagna di vita di Nello”, ha detto Resi. “In questi giorni mi sento dire che Nello è stato sconfitto dal male -ha esordito Giorgio-. Ecco, io non credo che mio padre sia stato sconfitto. Nello ha vinto, e oggi, questa chiesa, questa comunità che si stringe attorno a noi, ne sono una prova”.
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