Lungo le coste si fanno barricate di sabbia
di Redazione
Catania – Lungo le coste si fanno barricate di sabbia.
Il ciclone mediterraneo Harry deve sprigionare tutto il suo potenziale, e lo farà a partire da stasera e per buona parte della giornata di domani. «Ma attenzione, non è un “Medicane”, cioè il famoso uragano Mediterraneo.
Potrebbe vedere piovere fino a 400 millimetri di acqua in poche ore, che è la quota di accumuli che generalmente in certe aree si raggiunge in diversi mesi.
Il clou è atteso per domani, quando a dare i maggiori problemi saranno i forti venti di Scirocco e di Levante che si abbatteranno sulla fascia ionica. Sono previste raffiche fino a cento chilometri orari, che a largo li supereranno. Si tratta di un’intensità da tempesta, accompagnata da una mareggiata eccezionale: onde alte fino a sette, otto metri.
In provincia di Messina sono state realizzate delle barriere sulla spiaggia, nel tentativo di impedire alle onde in arrivo di raggiungere la strada e, da là, le abitazioni direttamente di fronte. Ma più o meno in tutti i centri turistici della costa ionica sono state adottate misure dello stesso genere, con l’obiettivo di salvare quello che si può, limitando gli effetti nefasti della furia del mare.
La profonda depressione, che in questo momento è localizzata a largo delle coste del nord Africa, più o meno sul Marocco, porterà con sé anche un forte maltempo, con accumuli ingenti nel versante sud orientale del territorio etneo.
Nelle aree dove le precipitazioni saranno meno intense, comunque, si dovrebbero raggiungere – e in qualche caso superare – i 150 millimetri di accumulo, come nel Siracusano e nel Ragusano. Se c’è una zona dell’Isola che potrebbe essere risparmiata dai fenomeni peggiori, quella è la provincia di Trapani, dove pioverà sì, ma meno che in tutto il resto della Sicilia.
Nella foto, barricate di sabbia a Sampieri di Scicli.
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