Economia
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27/02/2010 16:38

Ciliegino a 60 centesimi al chilo

La metà del suo prezzo rispetto a due anni fa

di Gazzettadelsud

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Ragusa – Le quotazioni dei prodotti ortofrutticoli, al mercato di Vittoria, restano stabili. Cioè basse. Il ciliegino continua a essere trattato a 60 centesimi il chilo: la metà del suo prezzo rispetto a due anni fa (1.20), il 40 per cento in meno rispetto allo scorso anno (un euro).
La crisi c’è, ed è evidente. Anche perché, nei mesi invernali, i produttori riescono, di solito, a spuntare le quotazioni migliori. Se a febbraio il ciliegino è ceduto a 60 centesimi, non è facile stilare una proiezione relativa ai mesi estivi. A giugno 2008 e giugno 2009, ad esempio, il prezzo crollò, posizionandosi sui 20 centesimi al chilo (tra l’80 e il 90 per cento in meno, rispetto al prezzo di febbraio). Se questo trend dovesse essere confermato, è chiaro che a giugno sarà difficile che la protesta si incanali sulle stesse modalità pacifiche di questi ultimi giorni.
Occorre, quindi, che chi ha la possibilità di intervenire, trovi in fretta le soluzioni tampone e indichi prospettive più durature. Non sono in ballo le poche centinaia di posti di lavoro della Fiat e del suo indotto, ma le stesse possibilità di sussistenza di migliaia di persone.
Sinora, però, queste soluzioni non sono arrivate. La classe politica è riuscita a elaborare un percorso che mira all’ottenimento dello stato di crisi del settore (in modo da poter ottenere delle agevolazioni), ma è consapevole che questo strumento è applicato dall’Unione europea solo in caso di calamità naturali.
Se la settimana che si sta per chiudere è stata quella della protesta e dell’incontro di Bruxelles, dalla prossima dovranno iniziare ad arrivare le proposte e le soluzioni concrete. Lunedì, all’ispettorato agrario, è atteso l’assessore regionale Titta Bufardeci; il giorno dopo il prefetto, Francesca Cannizzo, incontrerà una delegazione del comitato degli agricoltori e i sindaci della provincia. È stato deciso, infatti, di aggiornare l’incontro che era previsto per ieri. Lo ha comunicato lo stesso prefetto a Francesco Aiello e Giovanni Venticinque che guidavano la delegazione di produttori agricoli.