di Redazione
PALERMO, 13 OTT Dal prossimo anno i fratelli
Rosciglione, che dal 1840 producono scorze di cannoli e
pasticceria tipica siciliana, prima nel laboratorio nel cuore di
Ballarò a Palermo e dal 2011 nello stabilimento di Carini,
potranno esportare i loro prodotti in tutto il mondo. La storia
dell’azienda è esemplare per spiegare le difficoltà delle
aziende siciliane che si imbattono nella burocrazia. “Circa
cinque anni fa, dopo il trasferimento nella zona industriale di
Carini racconta Giovanni Rosciglione, manager dell’ azienda
abbiamo chiesto il riconoscimento del marchio CE all’Asp per
poter esportare i nostri prodotti nei paesi extracomunitari: a
causa della mancanza di comunicazione tra gli enti ancora non
abbiamo l’autorizzazione. Nel gennaio 2016, l’Asp ha verificato
in azienda i requisiti rilasciando il parere favorevole. Ma
l’Asp aggiunge ha atteso la comunicazione da parte della
Città metropolitana per l’autorizzazione unica ambientale che è
arrivata soltanto lo scorso 19 settembre dopo due anni”.
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