Attualità
|
15/07/2007 00:00

Cna, un milione e mezzo di fondi ex Insicem distratti

di Redazione

Un milione e mezzo di euro di fondi ex Insicem che avrebbero dovuto essere destinati a favorire gli insediamenti produttivi sono stati distratti per finalità che con tali finalità non hanno nulla a che fare. E’ durissima la Cna provinciale nei confronti del consiglio provinciale di Scicli, che ha destinato un milione e mezzo di euro che secondo la Cna avrebbero dovuto essere destinati ad esempio alla nuova zona artigianale di contrada Timperosse, a nord di Donnalucata, alla costruzione invece di un cavalcavia in contrada Zagarone, sede della vecchia zona artigianale (vecchia di appena dieci anni), opera che se risolve forse i problemi della viabilità di quella zona non risolve affatto quelli dell’economia. La Cna accusa il consiglio comunale di Scicli di aver usato i fondi ex Insicem per tappare i buchi del bilancio comunale. E dire che proprio due settimane fa il consiglio aveva dato il definitivo disco verde all’allocazione a Donnalucata della seconda zona artigianale, che consentirà alle imprese artigiane di dimensioni più importanti di costruire il loro capannone a Scicli, senza essere costrette ad emigrare nella zona Asi di Pozzallo, cosa accaduta sino ad oggi per le aziende di dimensioni maggiori. Evidentemente il consiglio ha preferito mascherare un intervento di altra natura, che con l’economia nulla ha a che vedere, con un investimento produttivo. La Cna provinciale chiede alla giunta Falla e al consiglio di fare subito marcia indietro. In caso contrario, l’organizzazione di categoria annuncia sin da ora l’intenzione di fare ricorso davanti al Presidente della Provincia, e al Collegio di Controllo dell’Accordo di Programma, per denunciare la distrazione dei fondi ex Insicem, e il loro diverso utilizzo per finalità altre, che dovrebbero essere finanziate o dal bilancio comunale o comunque da altri canali di finanziamento regionali.