di Redazione
Voleva costringere l’ex fidanzata a ritornare insieme e come arma di persuasione ha usato un coltello a serramanico, ma sulla sua strada ha trovato inaspettatamente i carabinieri.
I militari della stazione di Sampieri, con l’ausilio dei colleghi di Marina di Modica, hanno arrestato sabato sera il quarantenne gelose Maurizio Lauria.
Durante un servizio perlustrativo disimpegnato nell’ambito di un controllo straordinario del territorio predisposto dal comandante provinciale di Ragusa, il tenente colonnello Nicodemo Macrì, coordinato e diretto dal comandante della compagnia di Modica luogotenente Paolo Aldo Aprile, volto ad intensificare la vigilanza del territorio e contrastare i reati contro il patrimonio e la persona, i carabinieri della stazione di Sampieri, supportati dai colleghi della stazione di Marina di Modica, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, l’uomo, all’interno di una struttura ricettiva di via Duprè a Scicli, per violenza privata aggravata e porto ingiustificato di coltello a serramanico.
I militari sono tempestivamente intervenuti sul posto, dopo aver ricevuto una segnalazione telefonica che dava l’allarme circa quanto stava accadendo. I carabinieri hanno bloccato Lauria mentre minacciava con un coltello a serramanico, che portava con se senza giustificato motivo, L.S., una donna trentunenne di Scicli al fine di costringerla a riprendere la relazione sentimentale interrotta qualche tempo prima. Gli accertamenti svolti nell’immediatezza, inoltre, hanno consentito di appurare che l’uomo non era nuovo a gesti del genere. Già alcuni giorni prima, infatti, Maurizio Lauria, aveva minacciato la donna per lo stesso motivo. L’arrestato, su disposizione del magistrato di turno presso la procura della repubblica di Modica, Domenico Platania, è stato associato presso la casa circondariale di Piano del Gesù a Modica Alta.
Nei prossimi giorni presso il tribunale di Modica si terrà l’ udienza di convalida dell’arresto e l’eventuale successivo rito direttissimo.
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