Attualità
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21/02/2009 19:05

Comiso, dai missili cruise ai voli low cost

di Redazione

Una provincia che oggi puo’ offrire ai turisti qualcosa come 10.000 posti letto e ben 90 chilometri di coste fra le piu’ belle e spettacolari di tutta la Sicilia: quanti italiani hanno non sognato almeno una volta di perdersi nei tramonti di Punta Secca, dove sorge l’ormai leggendaria casa sul mare del Commissario Montalbano? E sara’ proprio a pochi chilometri da Punta Secca che entro il 2009 sara’ operativo il nuovo porto turistico di Marina di Ragusa.
In grado di accogliere oltre 800 posti barca, diventando uno dei tre Hub turistici della Sicilia (e il primo ad essere operativo), la struttura e’ stata progettata secondo i piu’ avanzati criteri tecnologici che la porranno all’apice delle infrastrutture concorrenti nel bacino del mediterraneo. I progettisti pensano gia’ a un eliporto, che, insieme all’Aeroporto di Comiso, dia vita a un sistema integrato di comunicazione. E proprio l’aeroporto di Comiso costituisce una sfida ancora piu’ importante: situato a 15 chilometri da Ragusa e a 5 chilometri da Comiso, e’ intitolato al pilota Vincenzo Magliocco, morto in guerra. I lavori sono iniziati nel 2004 su quella che era l’area della base missilistica NATO. A partire dal 1983 a Comiso furono operativi 112 missili Cruise e la cittadina divenne, suo malgrado, uno dei simboli della Guerra Fredda. Nel 1991, dopo il crollo del Muro di Berlino, l’ultima batteria di missili Cruise fu definitivamente rimossa. La pista dell’Aeroporto e’ lunga 2546 metri e larga 60; il piazzale degli aeromobili si sviluppa per 35.000 metri. La gestione dello scalo e’ stata affidata alla SOACO il cui maggiore azionista e’ la SAC – Societa’ Aeroporto Catania. Oggi l’auspicata prossima apertura al traffico civile dell’Aeroporto di Comiso rappresenta un passaggio epocale: si prevede infatti, soprattutto con l’arrivo delle compagnie low cost, un traffico passeggeri che, nel giro di pochi anni, e’ stato calcolato poter arrivare al milione di unita’. L’interesse gia’ dimostrato da alcune compagnie aeree internazionali incoraggia gli amministratori nella convinzione che l’impatto potra’ essere fortemente positivo se legato ad un attento sviluppo di tutto il sistema economico-territoriale.

AdnKronos