di Redazione
Più si avvicina il 30 aprile, data stabilita per l’inaugurazione dell’aeroporto Pio La Torre e più si fa difficile rispettare i tempi.
I lavori della struttura aeroportuale proseguono senza sosta ma pare improbabile che il primo volo vero, come preannunciato dall’ormai ex sindaco Pippo Digiacomo, possa diventare realtà nel giorno pensato.
Digiacomo, qualche giorno fa, lasciava Palazzo di Città con un piccolo rammarico, quello di non potere salutare il battesimo del Pio La Torre con la fascia tricolore addosso; e questo nonostante mancasse poco al giorno stabilito.
Il rischio concreto, però, è che tutto dovrà slittare di qualche mese, probabilmente in autunno.
Tempi tecnici necessari e altrettanti necessari iter burocratici.
Oltre infatti al completamento dell’intera struttura, per il 30 di aprile mancherebbero due passaggi importanti: il collaudo e poi la consegna dell’impianto.
Ivan Pietro Maravigna, amministratore delegato di SoACo, società che controlla l’aeroporto, non si sbilancia; ma, oggettivamente, è chiaro che solo un miracolo potrebbe bypassare i limiti temporali burocratici e tecnici.
Dell’aeroporto, però, si parla comunque negli enti locali.
Il sindaco di Modica Piero Torchi ha chiesto un incontro con il delegato all’aeroporto del comune di Comiso, per definire tempi e procedure per la partecipazione alla gestione dell’infrastruttura; e questo mentre il consiglio di viale del Fante è chiamato a decidere sulla partecipazione alla gestione del Pio la Torre.
Infine, in vista della comunque certa apertura aeroporto, la Intermed srl, società che opera nel turismo e nei trasporti aerei, ha dato vita ad un portale on line dedicato proprio all’importante infrastruttura.
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