Alla base del problema, sempre secondo quanto riferito dalla passeggera, ci sarebbe stato un cambio di aeromobile.
di Gabriele Giannone
Comiso – Si presenta con largo anticipo al check-in dell’aeroporto di Comiso, pronta a partire insieme al suo gatto, regolarmente inserito nella prenotazione e con il relativo supplemento pagato. Ma al banco arriva la sorpresa: l’animale non può salire a bordo e la passeggera, alla fine, rinuncia al volo.
È quanto racconta sui social una viaggiatrice, che ha deciso di rendere pubblica la propria esperienza chiedendo anche se episodi analoghi siano accaduti ad altri passeggeri dello scalo ibleo.
Secondo il suo racconto, il viaggio era stato prenotato tramite l’app di una compagnia con la quale vola da circa dieci anni e che consente il trasporto di animali domestici. Al momento dell’acquisto era stata aggiunta anche la presenza del gatto, pagando il costo previsto dal vettore.
Una volta arrivata all’aeroporto di Comiso, però, alla donna sarebbe stato comunicato che il gatto non poteva viaggiare in cabina. Alla base del problema, sempre secondo quanto riferito dalla passeggera, ci sarebbe stato un cambio di aeromobile avvenuto all’ultimo momento, con l’impiego di un aereo di un’altra compagnia e con regole più restrittive sul numero o sulla presenza di animali a bordo.
La viaggiatrice sostiene di non avere ricevuto alcuna comunicazione preventiva della modifica e che, anche controllando l’app prima della partenza, la prenotazione risultava ancora regolarmente confermata, compresa quella relativa all’animale.
La situazione non avrebbe trovato una soluzione al banco del check-in e la passeggera non è partita.
Nel suo post riferisce che Neos le avrebbe prospettato tre possibilità: lasciare il gatto e partire, raggiungere Catania e acquistare a proprie spese un altro volo oppure accettare un risarcimento di 200 euro.
La donna ha scelto di non separarsi dall’animale ed è rimasta a terra.
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