Attualità
|
20/11/2008 12:40

Comiso, quattro somali disabili devono lasciare il Centro per rifugiati

di Redazione

Quattro giovani somali con disabilità fisica sono stati allontanati dal Centro per rifugiati gestito dalla Fondazione San Giovanni Battista. Una scelta “dolorosa, ma necessaria”, ha spiegato il responsabile della struttura, Salvatore Brullo. I quattro si trovavano da alcuni mesi ospiti del Centro dopo avere ricevuto lo status di rifugiato ed i relativi documenti. Uno di loro era lì da più di un anno. “La loro richiesta – spiega Brullo – era quella di un posto di lavoro o, in alternativa, di uno stipendio mensile. Noi abbiamo fatto di tutto per trovare loro un’occupazione, ma non è facile. Siamo riusciti a trovargli qualche borsa lavoro, ma poi non si è riusciti a trovare altro. In più occasioni ci sono stati problemi con questi quattro ospiti: mettevano il televisore ad alto volume fino a tardi, non rispettavano le regole della struttura. Si creavano tensione con gli altri quindici ospiti, molti dei quali la mattina devono alzarsi presto per andare a lavorare”. Brullo spiega che, a ciascuno, secondo le disposizioni ministeriali, vanno dati due euro al giorno. “Per loro, dal momento che non possono lavorare – dice il responsabile del progetto – ne abbiamo previsti tre al giorno. Ma di più chiaramente non potevamo”. Da qualche mese la situazione era diventata insostenibile, fino a metà della scorsa settimana. “I quattro ospiti in questione – dice Brullo – hanno inscenato una protesta, mettendosi davanti i cancelli della struttura. Non permettevano a nessuno di entrare o di uscire. Ho più volte cercato di spiegare loro che dovevano calmarsi, perché altrimenti saremmo stati costretti a fare l’espulsione dal Centro, ma non hanno sentito ragioni. Volevano un incontro con la Prefettura, ho assicurato loro che mi sarei fatto carico di contattare il dirigente che si occupa di Immigrazione, ma loro volevano che ci andassimo subito. Abbiamo tentato in tutti i modi di evitare quello che, alla fine, siamo stati costretti a fare. Abbiamo comunicato i fatti sia alla Prefettura, che alla Questura e anche al Sistema Centrale che si occupa dei richiedenti asilo”. I quattro, quindi, sono stati allontanati. Un problema, però, che non è risolto, dal momento che adesso Servizi sociali e Prefettura sono alla ricerca di un posto per i quattro somali.