di Redazione
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Comiso – Si è disputato oggi l’incontro valevole la 24^ giornata del campionato di Promozione girone D tra Comiso e Scicli, in un derby che si preannunciava di fuoco. E così è stato, per diversi motivi: il Comiso che sperava di fare sua l’intera posta in palio per agguantare un posto utile nella griglia play-off, e lo Scicli che cercava un risultato positivo per uscire dalla zona bassa della classifica. Alla fine le due squadre si sono annullate a vicenda, ottenendo un pareggio che alla fine è stato il risultato più giusto. Ma veniamo con ordine. Inizia alle 15.00 la gara, arbitrata dal sig. Contraffatto della sez. di Acireale, terreno di gioco che somigliava molto ad un pantano per le abbondanti piogge delle prime ore, e dopo pochi minuti i padroni di casa passano in vantaggio. Lo Scicli non ci sta e si proietta in avanti creando passaggi lunghi per l’attacco cremisi, e in un’occasione di queste arriva il pareggio meritatissimo dei cremisi con Antonio Adamo.
Lo Scicli si sveglia e riesce anche ad essere superiore alla squadra verde-arancio, impensierendo spesso l’estremo difensore locale, Gurrieri (ex Scicli). Prima che si finisse il primo tempo lo Scicli
raddoppia con un tiro di Diligente. 2 a 1 per lo Scicli a fine primo tempo e la speranza di mantenere questo risultato fino alla fine.
Inizia il secondo tempo e sembra rivivere il primo: infatti dopo pochi minuti dal fischio iniziale il Comiso pareggia i conti, complice anche uno svarione difensivo del portiere cremisi, Limone. Le due squadre si studiano a fondo, e creano da entrambe le parti occasioni da rete ma senza mai concretizzare. Ci pensa Carmelo Ficili a firmare il 3 a 2 per lo Scicli.
Qualche minuto dopo lo stesso, viene espulso per un fallo commesso su un giocatore verde-arancio. Lo Scicli gioca per quasi 35 minuti in 10 uomini, e mister Monaca effettua dei cambi. Esce Antonio Adamo per dare spazio al cugino Marco, ma che ha dimostrato oggi, di non essere
ancora in perfetta forma fisica, dopo l’intervento subito ai crociati le scorse settimane. Scicli che tenta di difendere il risultato positivo, ma che alla fine non ci riesce e si fa pareggiare la gara a
quasi 10 minuti dal termine. Quando mancano 5 minuti alla fine del tempo regolamentare il direttore di gara non concede un calcio di rigore nettissimo a favore dello Scicli per atterramento in area di Marco Adamo, tra le proteste dei sostenitori cremisi. Peccato, perché questo episodio avrebbe condizionato (e anche molto) l’esito finale della gara. Ma niente recriminazioni. Lo Scicli ha dimostrato oggi di essere in forma, di crederci fino in fondo, e di non guardare la posizione in classifica dell’avversario che si affronta man mano passano le giornate, anche se mancano pedine fondamentali come Savà, Puzzo, Arrabito. Domenica va di scena un altro derby, stavolta marcherà
il terreno del “Ciccio Scapellato” la capolista Santa Croce Camerina.
Un invito a tutti i sostenitori cremisi, di essere presenti allo stadio per incitare la nostra squadra locale di calcio, che qualche soddisfazione potrà darci a fine campionato.
Lo Scicli si sveglia e riesce anche ad essere superiore alla squadra verde-arancio, impensierendo spesso l’estremo difensore locale, Gurrieri (ex Scicli). Prima che si finisse il primo tempo lo Scicli
raddoppia con un tiro di Diligente. 2 a 1 per lo Scicli a fine primo tempo e la speranza di mantenere questo risultato fino alla fine.
Inizia il secondo tempo e sembra rivivere il primo: infatti dopo pochi minuti dal fischio iniziale il Comiso pareggia i conti, complice anche uno svarione difensivo del portiere cremisi, Limone. Le due squadre si studiano a fondo, e creano da entrambe le parti occasioni da rete ma senza mai concretizzare. Ci pensa Carmelo Ficili a firmare il 3 a 2 per lo Scicli.
Qualche minuto dopo lo stesso, viene espulso per un fallo commesso su un giocatore verde-arancio. Lo Scicli gioca per quasi 35 minuti in 10 uomini, e mister Monaca effettua dei cambi. Esce Antonio Adamo per dare spazio al cugino Marco, ma che ha dimostrato oggi, di non essere
ancora in perfetta forma fisica, dopo l’intervento subito ai crociati le scorse settimane. Scicli che tenta di difendere il risultato positivo, ma che alla fine non ci riesce e si fa pareggiare la gara a
quasi 10 minuti dal termine. Quando mancano 5 minuti alla fine del tempo regolamentare il direttore di gara non concede un calcio di rigore nettissimo a favore dello Scicli per atterramento in area di Marco Adamo, tra le proteste dei sostenitori cremisi. Peccato, perché questo episodio avrebbe condizionato (e anche molto) l’esito finale della gara. Ma niente recriminazioni. Lo Scicli ha dimostrato oggi di essere in forma, di crederci fino in fondo, e di non guardare la posizione in classifica dell’avversario che si affronta man mano passano le giornate, anche se mancano pedine fondamentali come Savà, Puzzo, Arrabito. Domenica va di scena un altro derby, stavolta marcherà
il terreno del “Ciccio Scapellato” la capolista Santa Croce Camerina.
Un invito a tutti i sostenitori cremisi, di essere presenti allo stadio per incitare la nostra squadra locale di calcio, che qualche soddisfazione potrà darci a fine campionato.
Davide Militello
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