Economia
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24/03/2010 14:24

Comitati in rete, le decisioni di Scicli

Alla riunione hanno partecipato Sindaci, Consiglieri provinciali e comunali, produttori e delegazioni dei Comitati.

di Redazione

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Scicli – Si è tenuta Scicli, in data 23 Marzo, la riunione del  Coordinamento dei Comitati In Rete, convocata per la valutazione delle  iniziative  avanzate da alcuni esponenti dei Comitati.

Alla riunione hanno partecipato   Sindaci, Consiglieri provinciali e comunali, produttori e delegazioni dei Comitati.

Confermata l’iniziativa del 26 Marzo a Taormina alle ore 11, dove si terrà, all’Hotel ATA, l’incontro con i Parlamentari europei Proff. Paolo De Castro e Giovanni La Via, a latere del qualificato Convegno che Confagricoltura tiene con la partecipazione di Rappresentanti istituzionali europei.

L’incontro, richiesto dai Comitati In Rete, servirà ad un ulteriore chiarimento delle Misure anticrisi che possono e devono essere approvate dal Parlamento italiano, su iniziativa dei Governi di Roma e di Palermo. Per i Comitati In Rete, la deroga dai vincoli imposti alle aziende agricole da Basilea 2 e dalla normativa del De Minimis, costituisce la premessa sulla quale incardinare  Misure anticrisi efficaci e diffuse a favore delle aziende.

La delegazione dei Comitati In Rete prevede anche la presenza di Sindaci e altri rappresentanti istituzionali.

Il 31 Marzo alle ore 10,30 a Palermo, nella Chiesa di Santo Spirito, una ampia delegazione

dei Comitati In Rete, aperta a quanti possano apprezzare  questa iniziativa, parteciperà a una messa commemorativa della ricorrenza dei Vespri Siciliani, occorsi il 31 Marzo del 1282. La data è stata assunta dai Comitati In Rete come Giornata dell’Orgoglio e della Rinascita, a significare il tragico percorso di dominio e di sottomissione al quale è stato sottoposto il Popolo siciliano. Senza volere proporre o suggerire facili e banali accostamenti, a distanza di secoli, si denuncia una non certo cruenta , ma sicuramente non meno pesante, condizione di sfruttamento delle risorse dell’Isola da parte di nuovi e sofisticati dominatori. Il segno è nordista, la forma è quella della GDO e delle politiche di annientamento dell’agricoltura meridionale e del disfacimento civile delle nostre comunità.

La messa sarà seguita dalla diffusione di un documento che spiega l’iniziativa.

Seguirà quindi un Sit- In di fronte alla Rai per segnalare l’urgenza di passaggi mediatici nazionali sulle cause reali della crisi e sulle distorsioni della filiera agroalimentare inquinata da ingiustizie e illegalità. Rai Sicilia ha dedicato spazio e attenzione ai temi sollevati dai Comitati In Rete, ma oggi più che mai è necessario che l’opinione pubblica nazionale sia informata di quello che accade nelle campagne siciliane e della tragedia che stanno vivendo decine di migliaia di famiglie contadine.

La mobilitazione del 15 Marzo sarà invece rimodulata in rapporto all’andamento dei prezzi dei prodotti ortofrutticoli nei Mercati. Sarà il prezzo di vendita e la quotazione dell’ortofrutta a decidere sulla manifestazione. Non saranno I Comitati In Rete a sollecitare chiusure dei Mercati se i prezzi si manterranno a livelli accettabili. Diversamente si chiederà il fermo non solo dei Mercati. Tuttte le categorie devono muoversi, perché è l’intera economia siciliana che sta rotolando giù.

Assemblee, Comizi, Dibattiti e altre iniziative, accompagneranno questo programma dei Comitati In Rete. L’obiettivo e smuovere tutti dal torpore e dalla sonnolenza. Ottenere Misure Anticrisi subito e cambiare la politica agraria UE, nordista e fatale per l’agricoltura mediterranea.  
 

COMITATI IN RETE

Don Giuseppe Di Rosa- Mariano Ferro- Francesco Aiello 
 

Addì 24 Marzo 2010