Attualità
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12/09/2007 00:00

Commissario e società mista Verso la sconfitta dei sindaci

di Redazione

Come Ponzio Pilato. L’assemblea dei sindaci ha deciso di lavarsi le mani nelle acque dell’Ato idrico. La riunione di ieri, chiamata ancora una volta a decidere sull’annullamento della gara per la selezione del socio privato, è andata deserta. Nell’ aula consiliare di viale del Fante si sono ritrovati solo i rappresentanti della Provincia (l’assessore delegato Salvo Mallia) e dei comuni a guida di centrosinistra (Comiso, Vittoria, Scicli e Monterosso Almo). A questo punto si prospetta il commissariamento dell’assemblea dei sindaci.
E all’orizzonte si profila soprattutto l’abbandono del percorso che mirava a sancire, anche con la creazione di una società a totale capitale pubblico, il principio della non mercificazione dell’acqua. L’impegno assunto in modo solenne dai sindaci e dal presidente della Provincia, al cospetto delle associazioni che avevano raccolto decine di migliaia di firme per chiedere che l’acqua restasse in mano pubblica, è durato appena il tempo di celebrare le elezioni.
«È un fatto gravissimo e sconcertante», ha commentato il segretario provinciale della Cgil, Tommaso Fonte, uno dei leader della Rete dei diritti e della partecipazione che ha portato nelle piazze di tutta la provincia la battaglia contro la privatizzazione dell’acqua.
Già oggi il responsabile del procedimento, Francesco Frasca, notificherà all’Agenzia regionale l’impossibilità di procedere. Spetterà poi proprio all’organismo regionale valutare l’opportunità (a questo punto quasi inevitabile) della nomina di un commissario. E a Palermo si sa che non vedono praticabile la via di una società a totale capitale pubblico tanto da essere arrivati, appena qualche mese fa, a commissariare tutti i consigli comunali che avevano espresso, in modo democratico, una scelta diversa.
L’unica società rimasta in gara, l’«Acoset», ha intanto chiesto, insieme con il commissariamento dell’assemblea dei sindaci, anche un indennizzo record di 100 milioni di euro.