Attualità
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12/11/2014 17:49

Comuni: Palermo; concessa cittadinanza a 14 immigrati

di Redazione

Calcio: Palermo; Corini, ci abbiamo provato ma è finita pari
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PALERMO, 12 NOV Quattordici immigrati provenienti
da Sri Lanka, Tunisia, Bangladesh, Ghana, Tunisia, Ecuador,
Mauricius, residenti a Palermo hanno ricevuto la cittadinanza
italiana e giurato fedeltà alla Repubblica oggi pomeriggio al
Comune di Palermo, presso gli uffici di Piazza Giulio Cesare.
Per molti di loro si è trattato di un lungo e macchinoso iter
burocratico, da tre a sei anni, prima di ottenere il
riconoscimento dei diritti civili e politici dopo i dieci anni
di residenza sul territorio italiano previsti dalla legge.
Mabel Appiah Kubi, 27 anni, nata in Ghana, mediatrice
culturale, ha avviato la pratica per ottenere la cittadinanza
italiana tre anni fa dopo aver vissuto venti anni a Palermo.
“Finalmente dice sono cittadina italiana. La molla per
avviare la pratica è scattata quando dopo la laurea in
mediazione linguistica, traduzione italiana e interculturalità
conseguita presso la facoltà di Lettere e filosofia di Palermo
cercavo opportunità di impiego su internet e in particolare per
i concorsi era richiesto il requisito della cittadinanza
italiana. Ero sempre tagliata fuori. Questo mi bruciava dentro.
Mi sentivo cittadina italiana ma nella pratica non era così”.
“Sono arrivata in Italia – racconta Mabel quando avevo 7
anni, in seguito ad una richiesta di ricongiungimento
familiare. I miei genitori, entrambi ghanesi, vivevano a Palermo
per lavoro. Alla fine degli anni ’90 per uno straniero non era
facile. A scuola i compagni di classe mi discriminavano perché
ero di colore. Ho sofferto molto perché non mi sentivo accettata
ma grazie al mio carattere sono riuscita ad abbattere tutti i
pregiudizi. Oggi è un giorno speciale per me, questa città mi
appartiene…”. (ANSA).