di Redazione
Il Partito dei Comunisti Italiani, nonostante i tentativi di mediazione intrapresi dalla Segreteria, ha deciso, a maggioranza, di appoggiare l’iniziativa del compagno Luigi Cicero di presentare il ricorso indirizzato al Presidente del Consiglio Comunale, avverso le reiterate e continuate assenze della consigliera comunale Angela Giannì (24 negli ultimi 30 c.c.), la maggior parte non giustificate, eletta tra le fila del Pdci alle ultime consultazioni amministrative.
La motivazione di questa scelta di appoggiare il ricorso è prettamente politica.
Il Partito dei Comunisti Italiani ha ottenuto con poco oltre 600 voti un seggio in consiglio comunale, 600 voti che rappresentano circa il 4% della popolazione sciclitana, che è stata privata, in quest’ultimo periodo, di una voce essenziale a difesa della collettività.
Il Pdci tiene a precisare che l’unico obiettivo che persegue è quello di avere in consiglio chi rappresenti i 600 voti ottenuti, e nessun altro obiettivo nemmeno di carattere amministrativo.
Pertanto, si invita il Presidente del Consiglio Comunale di Scicli, di inserire quanto prima all’ordine del giorno il punto in oggetto al ricorso presentato dal compagno Luigi Cicero.
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