Attualità
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21/09/2007 00:00

Con Riccardo Minardo in 60 lasciano Fi

di Redazione

Non tutta la componente di riccardo minardo ha deciso di compiere lo stesso passo del leader ma l’elenco è comunque corposo. Comprende, tra gli altri, il presidente dell’Istituto case popolari Giovanni Cultrera, il commissario dell’Azienda turismo Pietro Barrera, due assessori Federico Mavilla (Modica) e maria Grazia Biscari (Acate), cinque consiglieri comunali (quattro a Modica: il presidente Enzo Scarso, Paolo Garofalo, Giorgio Cerruto, Gaetano Cabibbo; uno ad Acate: Giuseppe Monello), sei consiglieri circoscrizionali di Vittoria, i 15 presidenti dei circoli della libertà, ognuno dei quali conta, secondo quanto riferito dal parlamentare, tra i 60 e i 70 aderenti.
«Il gruppo che fa capo all’on. Minardo – si legge in una nota– non essendo più nelle condizioni di poter far politica secondo i dettami della propria coscienza ha deciso di fuoriuscire da Forza Italia, partito nel quale non si riconosce più». Secondo Minardo Forza Italia si è «inclinata verso la partitocrazia e il conformismo, in nome di altre ragioni che lo stesso presidente Berlusconi ha avuto, proprio in questi giorni, il coraggio di stigmatizzare».