C'è tempo fino al 10 gennaio 2026 per candidarsi
di Redazione
Roma – Il Ministero della cultura ha aperto un maxi concorso pubblico per 1.800 posti a tempo indeterminato nell’Area Assistenti. Questa selezione è una delle opportunità principali per diplomati nel settore dei beni culturali italiani nel biennio 2025-2026. Il bando è gestito dalla Commissione RIPAM e Formez PA e comprende due profili professionali distinti.
I profili interessati
Assistenti per la tutela, accoglienza e vigilanza – 1.500 posti
Questa figura opera nei musei, parchi archeologici e altri luoghi della cultura, occupandosi dell’accoglienza dei visitatori, della vigilanza e del supporto nelle attività educative e di gestione. Assistenti tecnici per la tutela e valorizzazione – 300 posti
È un ruolo con competenze tecniche specifiche in ambito di tutela, catalogazione, ricerca archeologica e valorizzazione del patrimonio culturale italiano.
Ogni candidato può scegliere un solo profilo (codice concorso) e una sola regione in cui concorrere; la sede operativa concreta sarà assegnata in base alla graduatoria finale.
Requisiti per partecipare
Per partecipare è necessario:
Possedere diploma di scuola secondaria di secondo grado valido e riconosciuto.
Essere maggiorenni.
Essere cittadini italiani o di un Paese UE (o altre categorie previste dalla normativa).
Godere dei diritti civili e politici.
Non avere condanne o impedimenti all’assunzione nella pubblica amministrazione.
Essere idonei fisicamente al servizio.
Quando inviare la candidatura
La domanda deve essere inviata online tramite il portale InPA. La scadenza per candidarsi è il 10 gennaio 2026 alle ore 23:59.
Prove d’esame
Il concorso prevede una sola prova scritta composta da 40 quesiti a risposta multipla da completare in 60 minuti, con punteggio minimo per superare la prova fissato a 21/30.
La prova si articola in tre sezioni:
Domande sulle materie d’esame (comuni e specifiche per profilo)
Logica e ragionamento
Quesiti situazionali
Le materie comprendono diritto amministrativo, diritto penale, Codice dell’Amministrazione Digitale, inglese livello A2, competenze informatiche, oltre a discipline specifiche per ciascun profilo professionale.
Riserve di posti
Il bando prevede riserve per alcune categorie, tra cui:
Persone con disabilità (L. 68/99)
Volontari delle Forze Armate
Chi ha concluso il servizio civile
Personale con esperienza nella pubblica amministrazione
Tali riserve operano fino a coprire il 50% dei posti disponibili per ciascun profilo.
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