di Redazione
Diventa più pregnante il ruolo della Confeserfidi nei confronti del sistema bancario e delle imprese siciliane, in grado di acquisire maggiore capacità negoziale e, al tempo stesso, consolidare il ruolo di promotore delle risorse imprenditoriali espresse dal territorio in cui opera.
Oggi, Confeserfidi svolge un importante lavoro di “cerniera” all’interno dell’attuale sistema di relazioni banca-impresa e ciò consentirà di guidare il processo di diffusione della cultura imprenditoriale e di promuovere nel contempo le migliori pratiche manageriali, favorendo l’accesso al credito ed alle migliori condizioni economiche. Mettendo a frutto le opportunità del regolamento Basilea II e la fase di cambiamento da esso indotto, Confeserfidi assume a pieno titolo l’importante compito di assistere le imprese siciliane nella valutazione del proprio attuale potenziale di crescita e nell’approccio ai processi di attribuzione del rating, nonché di supportarle nella valutazione di fattibilità e sostenibilità di nuove iniziative d’investimento e sviluppo.
Confeserfidi per seguire le imprese, durante la delicata fase di investimento, di sviluppo e di crescita nel territorio, sta spendendo notevoli risorse economiche ed umane per informare e dare “conoscenze” sempre aggiornate sulla materia. Questo impegno passa anche attraverso la banda larga e su internet su cui è presente una piattaforma informativa via web “Confeserfidi.tv”. Si tratta della prima emittente televisiva via web interamente dedicata al mondo dei consorzi di garanzia collettiva dei fidi (Confidi), nata dopo il blog www.confidisiciliani.splinder.com.
“Siamo ben consci che i nostri telespettatori- ha spiegato il direttore editoriale del progetto, Bartolo Mililli- saranno solo quelli realmente interessati alla materia, ma vogliamo fare fino in fondo il nostro ruolo di comunicatori delle opportunità a favore delle imprese e del loro sviluppo. L’accesso al credito è oggi uno dei maggiori problemi che le PMI debbono affrontare, proprio in corrispondenza di Basilea II. E’ importante che condividiamo le conoscenze per potere offrire meglio il servizio di prestazione di garanzia alle imprese socie, al fine di essere realmente di aiuto per le stesse nei rapporti, a volte difficile, con il sistema bancario”.
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