Un nuovo prodotto finanziario
di Leuccio Emmolo
Palermo – Lo scorso 19 maggio a Palermo, il dottor Gianluca Mallo, direttore della rete commerciale di Confeserfidi, ha firmato una convenzione con la Banca Popolare Etica tesa a favorire interventi di carattere socio-economico. L’intesa tra BPE e Confeserfidi crea di fatto un altro prodotto finanziario per i soggetti che si muovono nel sociale. Quelli che non necessitano, spesso, di finanziamenti elevati ma di microcredito.
“Una peculierietà dell’alleanza con la Banca Etica- spiega il dottor Gianluca Mallo- è che essa indirizza tutta la sua attività, sia operativa che culturale ai principi della Finanza Etica: trasparenza, diritto di accesso al credito, efficienza e attenzione alle conseguenze non economiche delle azioni economiche. Il fine? Gestire il risparmio orientandolo verso le iniziative socio economiche che perseguono finalità sociali e che operano nel pieno rispetto della dignità umana e della natura.
Vogliamo riconoscerci nella promozione di un’economia civile e solidale. Le numerose iniziative ed esperienze che si sono sviluppate in questo contesto rappresentano i tanti modi attraverso cui i cittadini, organizzati in gruppi, associazioni, cooperative si sono mobilitati per la realizzazione del bene comune.
Confeserfidi vuole inserirsi in queste iniziative ‘portatrici di senso’ di cui le nostre società hanno bisogno per recuperare identità civile e speranza di futuro; progetti attorno ai quali le persone si aggregano e lavorano assieme per rispondere alle grandi sfide che l’umanità ha attualmente di fronte: la lotta all’esclusione, alla povertà ed ai processi di degenerazione sociale, la disoccupazione, la tutela dell’ambiente”.
Per il nostro confidi, che vanta già 22 convenzioni con istituti bancari , l’accordo con Banca Etica significa arricchire i prodotti finanziari sempre attenti alle esigenze dei suoi soci. Pensiamo di avere a disposizione un altro strumento importante da offrire ai nostri soci che operano nelle macro aree della Sicilia, come Palermo, Messina e Catania”.
A dieci anni dalla sua nascita, Banca Etica ha raggiunto una raccolta di capitale sociale di più di 25 milioni di euro, conferito da oltre 33 mila soci, di cui circa 4.000 sono persone giuridiche (tra queste 9 Regioni, 40 Province, 300 Comuni). L’Istituto raccoglie oltre 600 milioni di euro di depositi e sta finanziando più di 3.400 progetti dell’economia solidale per un valore superiore ai 440 milioni di euro.
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