di Redazione
Mililli: “Sostenere le imprese artigiane in affanno. La voglia d’impresa c’e’ ma questa vivacità spesso non corrisponde una forza e una capacità di resistere alle esigenze di mercato”.
Per favorire l’acquisizione di risorse economiche e finanziarie alle imprese artigiane della Sicilia, Confeserfidi, dallo scorso 29 novembre, è in grado di fornire alle banche garanzie “robuste” fino all’80% per l’accesso al credito agevolato alle migliaia di aziende artigianali siciliane.
“La convenzione con Mediocredito centrale, fino a poco tempo fa, relativa solo ai commercianti, industriali, aziende di servizi e del settore turistico- spiega il presidente Bartolo Mililli, si estende adesso anche per imprese artigiane che potranno beneficiare del sostegno da parte del nostro organismo di garanzia fidi”.
Mililli si sofferma sul rallentamento dell’attività delle imprese artigiane. “Sono l’inasprimento fiscale e l’introduzione di nuove regole a determinare le cessazioni, soprattutto delle piccole imprese, quasi sempre individuali. Le piccole imprese del sistema locale non sono riuscite ad inserirsi appieno nelle filiere e nelle reti e che costituiscono a tutt’oggi punti critici del tessuto economico. Quindi una chiusura d’anno in difficoltà per le imprese siciliane e tra queste anche quelle che operano nel settore dell’artigianato.
E’ stato il provvedimento “anti crisi” emanato nelle scorse settimane dal governo nazionale a consentire l’accesso alle agevolazioni anche alle imprese artigiane.
“Un provvedimento che ha anche rimpinguato il fondo nazionale di garanzia, aggiungendo altre 650 milioni di euro ai fondi già disponibili”.
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