di Leuccio Emmolo
Nell’ultimo trimestre del 2009 Confeserfidi punta a rafforzare la presenza nel territorio, dove le imprese sono presenti abbastanza omogeneamente, per garantire ad esse maggiori servizi ed un più facile accesso al credito. L’intervento ”pro aziende” è stato ribadito nel corso di una recente riunione tenutasi nella sede centrale di Confeserfodi a cui hanno preso parte il presidente Roberto Giannone, il vice presidente Pino Asta, l’amministratore delegato Bartolo Mililli e il consulente esterno Claudio Zerbinati
“Confeserfidi- spiega l’amministratore delegato Bartolo Mililli- è una struttura mutualistica, fatta dalle stesse aziende che si sono messe insieme per avere un più facile accesso al credito. E’, quindi, giusto che Confeserfidi si espanda in tutte le aree siciliane, per essere quanto più vicina alle imprese, anche le più piccole.
Le imprese, tra l’altro, hanno bisogno di una vera e propria “consulenza” finanziaria al fine di ottenere le risorse necessarie alle loro esigenze ed ottenerle al minor prezzo possibile. Lo sforzo che compie Confeserfidi è teso a dare sempre una maggiore assistenza e consilenza alle 8 mila aziende associate. Proprio perché le aziende siciliane hanno bisogno di supplire alla mancanza di una propria cultura finanziaria è necessario mettere a disposizione uno “strumento” sul posto che fornisca assistenza specialistica ed articolata, con una presenza massiva. In questa ottica si inquadra la recente apertura di una nostra sede a Palermo, Catania, Messina, Enna, Caltanisetta per fare solo alcuni nomi di città siciliane in cui Confeserfidi è presente”.
Il direttore commerciale di Confeserfidi Gianluca Mallo ridadisce: “Vogliamo completare il mosaico aggiungendo i pezzi mancanti. Puntiamo a inserire circa 22 agenti: 1 nella provincia di Enna; 6 nella provincia di Messina (1 Taormina/Giardini Naxos, 1 Sant’agata di Militello, 1 Barcellona Pozzo di Gotto, 1 Capo D’orlando. 1 Patti e 2 Messina); 3 nella provincia di Trapani ( 1 Alcamo e 2 Trapani e Erice); 2 nella provincia di Agrigento; 5 in quella di Palermo, 3 dei quali chiamati ad operare nel capoluogo regionale e 5 nella provincia di Catania. Insomma, possiamo dire che con questo nuovo inserimento di risorse umane la copertura totale del territorio è garantita.
Il personale avrà, tra l’altro, dei corsi di formazione e preparazione alla professione in modo di essere in grado di aiutare da subito le imprese associate di ogni singola area geogradica della Sicilia”.
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