di Leuccio Emmolo
Un altro anno è trascorso, forse il più difficile, per le imprese siciliane, alle prese con la stretta creditizia che ha frenato l’attività e gli investimenti. Si guarda al 2010 come l’anno della ripresa economica, del rilancio per molte Pmi, ottomila di esse sono associate a Confeserfidi che si conferma il primo consorzio di garanzia fidi in Sicilia, per numero di garanzie prestate alle banche.
“Confeserfidi continua a garantire- dice il vice presidente Pino Asta- un quadro economico creditizio più facile per le imprese socie, in netta controtendenza rispetto alla stagnazione fatta registrare dai report sull’economia siciliana. Nel processo di concessione del credito da parte delle banche italiane alle piccole e medie imprese ha rivestito un ruolo assai rilevante l’intervento di Confeserfidi. Tale intervento ha assunto caratteristiche diversificate, anche a motivo dell’elevata numerosità nel Paese Italia dei Confidi. Anche nel 2009 siamo riusciti a rispondere in maniera più che egregia alla domanda delle aziende, consolidando il nostro ruolo strategico nel cambiamento finanziario e organizzativo delle piccole e medie imprese, legate al territorio di riferimento per quanto riguarda i modelli manageriali ed imprenditoriali”.
Asta è più che fiducioso per l’anno che verrà e si dice convinto che, anche stavolta, la vitalità dell’artigianato e delle piccole imprese costituisca il miglior antitodo alla recessione. “ I piccoli imprendotori-evidenzia Asta- sono si preoccupati per le sorti dell’economia, ma fiduciosi nella potenzialità della propria azienda. E lo dimostrano investendo ingenti somme in processi di innovazione e di sviluppo.
“Non basta la volontà e la caparbietà dei piccoli imprenditori per uscire dalla recessione, bisogna sostenere le imprese a cominciare dalle istituzioni che, a vari livelli, possono direttamente o indirettamente aiutarle. Sia lo Stato che la Regione, stanno mettendo in campo strumenti nuovi e risorse consistenti per facilitare l’accesso al credito delle imprese attraverso i confidi. Con la stessa determinazione del 2009 continueremo ad agevolare l’accesso al credito ai nostri associati, con mirate politiche di intervento, tendenti a dare una sola e costante ‘velocità’ al loro processo di investimento. La nostra attività, infatti, è volta a favorire l’accesso al credito bancario grazie alle garanzie prestate fino all’80 per cento, con l’ottenimento di condizioni maggiormente favorevoli rispetto a quelle di mercato, consigliando le imprese, assistendole nell’iter di concessione dei crediti e nelle loro scelte finanziarie.
Nell’anno che sta per lasciarci Confeserfidi ha compiuto sforzi organizzativi non indifferenti per essere sempre vicino alle pmi. Basti pensare al numero di sedi distaccate che abbiamo aperto a Palermo, Catania, Messina, Agrigento, Marsala, tanto per fare dei nomi, gestite da professionisti preparati nel settore del credito”.
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