Economia
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02/01/2009 13:06

Confeserfidi: Sostenere l’imprenditoria femminile

di Redazione

Le imprese femminili siciliane facilitate nell’accesso al credito da Confeserfidi che applica condizioni vantaggiose.

Giannone   indica alcuni  obiettivi da raggiungere per  far crescere l’impresa femminile: “ E’ fondamentale divulgare  le molteplici opportunità di finanziamento offerte dal mercato locale, nazionale ed estero; offrire  un servizio di informazione più completo ed erogando  un servizio di orientamento per creare nuove imprese femminili. Non ultimo, determinare strumenti agevolativi ed opportunità di accesso ai finanziamenti offerti dalla normativa comunitaria, nazionale e locale nonché creare informazioni sul sistema creditizio”.

Aiutare le imprese femminili siciliane negli investimenti e favorire i processi di sviluppo. La Confeserfidi è accanto all’imprenditoria femminile per consentire un miglior accesso al credito. “Il nostro consorzio di garanzia fidi e la Banca Agricola Popolare di Ragusa -spiega il neo presidente di Confeserfidi, Roberto Giannone- danno la possibilità,  a tutte quelle donne che vogliono fare impresa, di ottenere condizioni di credito vantaggiose. Crediamo fermamente nel ruolo importante delle donne  per il tessuto economico siciliano; seguiremo con particolare attenzione le eccellenze femminili che vogliono “spendersi” ed investire. Maggiore spazio alle donne e ruoli sempre più qualificati, sono gli elementi strategici che potranno determinare un incremento significativo nei diversi settori dell’economia isolana. Come consorzio penseremo ad altre forme di  sostegno, come l’attivazione di credito e azioni di orientamento e tutoraggio allo start up d’impresa. Anche in questo caso, offriamo alla banca una garanzia dell’80 per cento, con un tasso di interesse del 3,75 per cento. In questo nuovo anno, grazie a Confeserfidi si prevedono cento nuove imprenditrici. Le istituzioni, devono promuovere le azioni e gli strumenti più adeguati per migliorare e moltiplicare concretamente le opportunità per le donne di  realizzare attività d’impresa, contribuendo alla diffusione di quella cultura imprenditoriale utile alla crescita ed al consolidamento delle iniziative”.