di Redazione
Il Presidente di Confindustria Ragusa, Enzo Taverniti, ha scritto al neo-Presidente della Regione, Raffele Lombardo, per complimentarsi della sua avvenuta elezione e per confermargli la volontà di Confindustria Ragusa, in linea con quanto sostenuto da Confindustria Sicilia, di condividere con lui e con il futuro Governo regionale, le strategie di intervento per il rilancio economico della Sicilia.
Scrive il Presidente Taverniti: “Con riguardo alla specificità del nostro territorio mi pare doveroso evidenziare che la nostra provincia ha in sé una realtà industriale e di PMI di particolare vivacità e dinamismo, che merita di essere valorizzata e sostenuta da una politica regionale attenta alla qualità dei servizi di rete, specialmente infrastrutturali (Aeroporto di Comiso, Porto di Pozzallo, Autoporto di Vittoria, raddoppio RG-CT e autostrada SR-RG-Gela), nonché all’efficienza e semplificazione delle pubbliche amministrazioni preposte al rapporto con le Imprese”.
“Nell’ottica di uno “Sviluppo sostenibile” riteniamo che la nostra imprenditoria industriale – continua Taverniti – con le sue produzioni di qualità, le sue maestranze qualificate, la sua capacità di assorbimento occupazionale e il suo potenziale di crescita, necessita di indirizzi univoci e di regole semplici e chiare, che prevengano in via definitiva le incertezze continue circa la possibilità di investire senza dover subire frequenti cambiamenti di rotta e politiche contraddittorie da parte delle diverse componenti dell’Istituzione regionale e degli Enti Locali preposti ai processi autorizzatori”.
“Consolidare l’assetto produttivo, assicurando la piena sostenibilità ambientale e canalizzando flussi di risorse a supporto dell’internazionalizzazione delle imprese in forma associata e per filiera, dell’industria del Turismo (che, in Provincia di Ragusa, costituisce settore emergente di notevoli potenzialità) nonché ad investimenti nazionali e internazionali nella nostra area, anche in forma di fiscalità di vantaggio, è il primo obiettivo di Confindustria Ragusa, che sollecita altresì la soluzione positiva dei nodi irrisolti relativi agli impianti di produzione di energia da fonti tradizionali e alternative, con le conseguenti ricadute positive per le PMI e le maestranze che attualmente insistono nel territorio”.
f.to Il Direttore
Avv. Giovanni Vaccarino
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