In quota a Nino Minardo
di Redazione
Ragusa – E’ Enzo Di Raimondo il nuovo presidente del Consorzio Universitario Ibleo. “Punterò a una gestione collegiale del consiglio di amministrazione”, annuncia il neo eletto.
Il giorno dopo l’elezione a presidente del Consorzio universitario Ibleo Enzo Di raimondo fa delle riflessioni a voce alta : “Punterò ad una gestione collegiale con il coinvolgimento di tutto il Consiglio di amministrazione.Sono pronto per un pieno ascolto delle forze politiche, sociali e sindacali della provincia perchè l’università è un bene irrununciabile per tutto il territorio.L’investimento di tre milioni di euro di Comune di Rragusa e Provincia porta sul territorio un’ economia di 24 milioni di euro perchè si affittano case, perchè i ristoranti lavorano e perchè ci sono tante altre cose collaterali che fanno crescere l’economia ragusana”: Enzo Di raimondo, poi, non può sottacecere i ringraziamenti: “Il mio primo grazie va a Nunzio Leggio che ha creduto nell’Università perchè è ricchezza per un territorio. Poi, a tutti presidenti o chi ha retto le sorti del CdA e mi riferisco a Piero Cascone, Lorenzo Migliore, Peppe Drago, Giovanni Mauro e Gianni Battaglia. ed ancora all’Assemblea dei soci e l’On. Nino Minardo che ha creduto in me, che ha dimostrato amicizia e stima e che è il mio riferimento politico”. Di Raimondo parla del futuro imminente : “Sono consapevole delle difficoltà che ci sono, ma sono pronto a lavorare ed a scommettermi. Ci sono due obiettivi imminenti da raggiungere. Il primo è quello di tutelare gli studenti e quindi di cercare le migliori soluzioni per loro. Riaprire l’interlocuzione con Catania è il secondo obiettivo per chiedere di prorogare di un anno la chiusura di Agraria e Giurisprudenza o fare finire il corso di studi agli studenti iscritti. Praticamente la stessa cosa che gli studenti di Lingue di Catania faranno nella città etnea. La conquista della Facoltà di Lingue è un grosso risultato. Poi, dobbiamo recuperare il tempo perso per il quarto polo pubblico e quindi riavviare i contatti con il Comitato dei Rettori, la Regione ed il Ministero. Un progetto importante che deve avere un suo epilogo positivo”.
© Riproduzione riservata