di Redazione
Il mancato raggiungimento del quorum necessario a rendere valide le elezioni per il rinnovo della Consulta Speciale di Donnalucata secondo un giudizio immediato è il risultato del disinteresse sociale della cittadinanza ad un organo elettivo attualmente inutile e impossibilitato a dare risposte concrete.
E conferma la validità della richiesta di sospensione della procedura delle elezioni presentata a suo tempo dal Vice-Presidente uscente Carpino.
Ma questo risultato è anche frutto di:
– una maggioranza di candidati che, pur essendo componenti di una lista civica che alle amministrative ha ottenuto un lusinghiero risultato, sostenitori del Sindaco, sono stati purtroppo politicamente incapaci di rappresentare i votanti della borgata.
– una campagna elettorale alla rovescia fatta dal Partito Socialista che con il suo candidato Carpino, pubblicamente dissidente la validità delle elezioni, ha spiegato ai concittadini l’inutilità attuale, i limiti e le sterilità della Consulta Speciale di Donnalucata.
Ma l’attività del Partito Socialista non si limita ad un opposizione di merito e validità delle elezioni. Infatti reputando la Consulta Speciale di Donnalucata un organo necessario al governo democratico del territorio, il Partito Socialista chiede di indire con urgenza una Pubblica Seduta del Consiglio Comunale che abbia come oggetto l’emanazione di un nuovo regolamento della Consulta di Donnalucata.
Modificando così l’attuale mortificante situazione e che sia occasione di incontro per le proposte di tutte le forze politiche e sociali operanti nel territorio della borgata.
Augurando che al più presto nel prossimo futuro avvenga una regolare elezione della Consulta di Donnalucata, rimaniamo in attesa di pronta risposta da parte dei soggetti interessati.
E conferma la validità della richiesta di sospensione della procedura delle elezioni presentata a suo tempo dal Vice-Presidente uscente Carpino.
Ma questo risultato è anche frutto di:
– una maggioranza di candidati che, pur essendo componenti di una lista civica che alle amministrative ha ottenuto un lusinghiero risultato, sostenitori del Sindaco, sono stati purtroppo politicamente incapaci di rappresentare i votanti della borgata.
– una campagna elettorale alla rovescia fatta dal Partito Socialista che con il suo candidato Carpino, pubblicamente dissidente la validità delle elezioni, ha spiegato ai concittadini l’inutilità attuale, i limiti e le sterilità della Consulta Speciale di Donnalucata.
Ma l’attività del Partito Socialista non si limita ad un opposizione di merito e validità delle elezioni. Infatti reputando la Consulta Speciale di Donnalucata un organo necessario al governo democratico del territorio, il Partito Socialista chiede di indire con urgenza una Pubblica Seduta del Consiglio Comunale che abbia come oggetto l’emanazione di un nuovo regolamento della Consulta di Donnalucata.
Modificando così l’attuale mortificante situazione e che sia occasione di incontro per le proposte di tutte le forze politiche e sociali operanti nel territorio della borgata.
Augurando che al più presto nel prossimo futuro avvenga una regolare elezione della Consulta di Donnalucata, rimaniamo in attesa di pronta risposta da parte dei soggetti interessati.
Lino Carpino
vicepresidente uscente della Consulta di Donnalucata
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