Attualità
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22/11/2007 00:00

Contratto di Quartiere Iungi II, evitare la bocciatura

di Redazione

Contratto di Quartiere a Jungi, occorre scongiurare la seconda bocciatura in tre anni.

A sostenerlo è l’associazione Primo Maggio, che chiede una interlocuzione sinergica tra tutte le rappresentanze istituzionali per fare pressione presso il Ministero dei Lavori pubblici, dove la richiesta di finanziamento per la riqualificazione del quartiere periferico, per un importo di oltre sei milioni di euro si è arenata.

“Il 22 aprile 2006 l’Amministrazione comunale di Scicli ha inoltrato alla competente Direzione Generale per l’edilizia residenziale e le politiche urbane ed abitative del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti una proposta di “Contratto di Quartiere II” per la realizzazione di interventi di opere pubbliche finalizzato alla riqualificazione del quartiere di Jungi, con particolare riferimento al miglioramento della viabilità in via Tiepolo, via Brancati, via Primula e via Begonia, nonché nelle vie di accesso al polo scolastico –scrive la Primo Maggio-. Il progetto prevede inoltre l’ampliamento dell’Istituto comprensivo “Don Milani” e la costruzione di un Palazzetto dello Sport. L’intero programma prevede una richiesta di finanziamento per un importo complessivo di euro 6.875.087,00”.

Si tratta di un importante intervento di riqualificazione di un’area della città che da parecchi anni non ha beneficiato della realizzazione di opere pubbliche significative in direzione della crescita della qualità di vita, nonostante il forte incremento demografico degli ultimi decenni.

“Per tali ragioni il progetto rappresenta una rara opportunità per dare agli abitanti del quartiere, ma in generale alla città, risposte positive attraverso la realizzazione delle strutture proposte nella richiesta di finanziamento.

Per queste stesse ragioni è fondamentale che a tutti i livelli istituzionali si ci si attivi per far si che l’iter burocratico venga opportunamente seguito e sostenuto sia da parte dell’Amministrazione comunale, sia da uno specifico impegno da parte della rappresentanza parlamentare della provincia di Ragusa. L’obiettivo è ottenere a livello ministeriale un riscontro positivo alla proposta che ha visto la partecipazione (oltre che della scrivente Associazione) di diverse associazioni, di organizzazioni di categoria, della parrocchia del SS. Salvatore di Iungi, delle Scuole “Don Milani” e “Q. Cataudella”, nonché dello Iacp di Ragusa: un progetto quindi che ha visto la partecipazione attiva e corale di larga parte della società nelle sue varie articolazioni”.

L’Associazione Primo Maggio rivolge un appello a tutti i soggetti coinvolti nel progetto attraverso i protocolli d’intesa con il Comune di Scicli, affinché la proposta presentata venga tenuta presente nell’agenda delle attività dell’Amministrazione comunale, per evitare che vada ulteriormente sprecata una opportunità di crescita per la città.

Già una prima volta il Contratto di Quartiere per Jungi è stato bocciato, forse perché non adeguatamente sostenuto in sede politica. La preoccupazione che circola negli ambienti politici, e tra  settemila residenti del quartiere più popoloso della città, è che anche stavolta si perda il treno dei finanziamenti, sol perché il piano di riqualificazione non è stato sostenuto in maniera convinta e trasversale da tutte le rappresentanze istituzionali, in primis la deputazione nazionale iblea.