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13/06/2026 01:11

Contributi regionali, il caso Modica: fondi a RTM, alla società dell’assessore della giunta Monisteri e all’addetto stampa di Abbate

Soldi a pioggia a realtà editoriali vicine all'on. Ignazio Abbate.

di Gabriele Giannone

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Modica – Un discount della comunicazione. È l’immagine che emerge dalla graduatoria dell’avviso regionale “Sicilia che Piace 2026”, il bando che ha destinato 323.519 euro alle imprese della comunicazione siciliana nell’ambito di una misura più ampia da 1,8 milioni di euro per la promozione del sistema produttivo regionale.
Tra i diciassette soggetti finanziati, ben quattro hanno sede a Modica. Ovviamente, tutti con il massimo risultato.
Un dato che da solo meriterebbe attenzione. Ancora di più se si considera che i beneficiari sono tutti riconducibili, direttamente o indirettamente, a un medesimo contesto politico e relazionale.
A beneficiare dei contributi regionali sono infatti Radio RTM, RVM Srl (Video Mediterraneo), Tele Radio Regione, VTM Srls e LocoStudio Communication di Francesco Turlà. Complessivamente verso Modica confluiscono circa 100 mila euro, una quota rilevante delle risorse destinate all’intero comparto della comunicazione.
La domanda nasce spontanea: si tratta soltanto di una coincidenza territoriale oppure esiste un filo che collega questi beneficiari?

Il caso VTM: l’assessore e l’addetto stampa
Tra le società finanziate compare la VTM Srls, destinataria del contributo massimo previsto dal bando. Dalla visura camerale emerge che nella compagine societaria figurano Samuele Cannizzaro, attuale assessore della giunta Monisteri, titolare del 24% delle quote, e Giuseppe Ragona, socio con una quota analoga e da anni addetto stampa dell’onorevole regionale Ignazio Abbate. Le restanti quote sono detenute da Marisa Scivoletto e Maria Chiara Scivoletto. È sufficiente questo elemento per mettere in discussione la regolarità del contributo? Assolutamente no. Ma è certamente sufficiente per porre una domanda politica: come si spiega che una società partecipata da un assessore comunale e dall’addetto stampa di un deputato regionale rientri tra i beneficiari del finanziamento?
Ancora più interessante appare il percorso di Francesco Turlà, titolare di LocoStudio Communication.
La sua presenza tra i beneficiari del bando regionale arriva al termine di una lunga serie di incarichi pubblici che attraversano amministrazioni, enti e stagioni politiche differenti.
La storia documentata inizia almeno nel 2017, durante la sindacatura di Ignazio Abbate. Tra i vari incarichi, ne spicca uno per la realizzazione della comunicazione della Festa dei Musei. Nel 2021 il rapporto con il Comune di Modica si consolida ulteriormente. LocoStudio ottiene, sempre in affidamento diretto, la gestione della comunicazione dell’Ufficio Ecologia e dell’App Ecomodica. Nel 2023 e nel 2024 arrivano ulteriori incarichi per la campagna di comunicazione della raccolta differenziata.
Sempre nel 2024 la giunta Monisteri affida direttamente a LocoStudio la campagna pubblicitaria del Modica Summer Fest, comprendente social media, video promozionali, brand identity e sito web dedicato.
Nello stesso anno compare anche un contributo del Libero Consorzio Comunale di Ragusa per il “FriginFest 2.0” di Frigintini.
Nel 2025 il Comune rinnova ancora una volta la fiducia a Francesco Turlà per la gestione del sito dell’Ufficio Ecologia, delle pagine social e delle campagne informative sulla raccolta differenziata.
Una continuità che attraversa amministrazioni diverse, dal governo cittadino guidato da Ignazio Abbate a quello guidato da Maria Monisteri e che somma negli anni decine di migliaia di euro pubblici.
Anche in questo caso la domanda non riguarda la legittimità degli affidamenti, ma la loro costanza.
Quanti operatori della comunicazione del territorio possono vantare una presenza così continuativa negli incarichi pubblici? C’è poi un ulteriore elemento.
LocoStudio Communication è nota per seguire iniziative e attività riconducibili all’area politica dell’onorevole Ignazio Abbate. Sui canali social dell’agenzia trovano spazio eventi e iniziative promosse dal parlamentare regionale, tra cui la recente tappa Gold del Campionato Italiano di Beach Volley di Marina di Modica, manifestazione sostenuta anch’essa con risorse regionali.
Radio RTM e Video Mediterraneo, dal canto loro, rappresentano due storiche realtà dell’informazione locale che seguono da anni con particolare attenzione la vita politica e amministrativa del territorio modicano.
Perché quattro soggetti della stessa città risultano tra i beneficiari di una graduatoria regionale mentre numerose altre imprese della comunicazione siciliana, pur ammissibili, sono rimaste escluse?
E soprattutto: perché la Regione non pubblica integralmente schede di valutazione, verbali e progetti finanziati, consentendo ai cittadini di comprendere come sono stati assegnati i fondi pubblici?
Perché in democrazia la trasparenza non serve quando tutto va male. Serve soprattutto quando tutto appare formalmente corretto.
Come scriveva il giudice Louis Brandeis, “la luce del sole è il miglior disinfettante”.