di Redazione

PALERMO, 8 MAR Tre funzionari dell’Inps sono stati
condannati uno addirittura a oltre due milioni di euro per
avere erogato assegni e prestazioni non dovute. Sono casi di cui
si è occupata la sezione giurisdizionale della Corte dei Conti
per la Sicilia, segnalati nella relazione del presidente Guido
Carlino all’inaugurazione dell’anno giudiziario. Il caso più
grave, sanzionato con la condanna a due milioni, ha come
protagonista un impiegato che ha liquidato 441 indennità di
disoccupazione a persone che non ne avevano diritto. L’illecito
è stato scoperto nell’ambito di un’indagine a largo raggio
condotta dalla Guardia di finanza.
Un altro funzionario dell’Inps è stato condannato a pagare
950 mila euro per avere liquidato assegni familiari oltre il
dovuto. Il caso è stato segnalato dal servizio ispettivo
dell’istituto di previdenza.
La terza condanna riguarda un funzionario dell’Inps che aveva
concesso, con una “clausola meramente formale” o giustificazioni
non pertinenti, sgravi per crediti contributivi.
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