di Redazione
Il consiglio comunale ha deciso di attendere il decreto di finanziamento dell’istituzione del parco di Costa di Carro prima di deliberare. E’, in sintesi, l’esito dell’ultima riunione della massima assise cittadina. Il Comune parteciperà con un finanziamento di cinquecento mila euro all’istituzione del parco, a fronte del finanziamento di un milione di euro deliberato dalla Regione. Il consiglio avrebbe dovuto deliberare l’accensione del mutuo per la parte di competenza del Comune, ma prima di assumere una decisione così importante il massimo consesso ha voluto attendere l’emissione del decreto, la cui firma è stata ritardata di qualche giorno.
Nello scorso mese di aprile il finanziamento aveva corso il rischio di essere stornato dalla Regione, che aveva deciso di raschiare il fondo del barile e di revocare i finanziamenti dei Pit che non erano stati “apprezzati” dalle amministrazioni e dai consigli comunali. Per tale ragione il consiglio di Scicli, aveva approvato il Parco di Costa di Carro, e il vincolo che ne discende, per tentare di recuperare il finanziamento. Il massimo consesso ha eliminato però l’articolo 11, quello in cui si disponeva una sorta di transazione con i privati, in ragione della quale questi rinunciavano a ogni pretesa sulla proprietà, ottenendo in cambio delle volumetrie disponibili a monte della litoranea Cava d’Aliga-Sampieri. Le pressioni provenienti dal centrodestra contro la proposta della proprietà Sgarlata, Adamo e DragoInvest, di rinunciare a ogni pretesa contro l’esproprio, salvo avere in cambio volumi edificabili, aveva indotto il sindaco Falla a ritirare l’articolo 11. Se il sindaco non avesse ritirato l’articolo 11 il progetto del parco di costa di Carro sarebbe stato bocciato dal consiglio comunale. Nel do ut des è saltato l’accordo tra il Comune e i privati.
L’intervento su Costa di Carro è stato finanziato dal Pit “Le Vie de Barocco”, riammesso a finanziamento dal Tar di Catania, dopo una prima esclusione, nel maggio di tre anni fa. Oltre al parco grazie al Pit saranno realizzate la riqualificazione di Villa Penna e del convento dei Cappuccini, la cui consegna è avvenuta un mese fa, e il parcheggio di via Badiula, per un ammontare complessivo di quattro milioni 814 mila euro.
Di recente, il consiglio comunale ha approvato anche una variante al piano regolatore, per consentire la localizzazione di un parcheggio nella contrada, destinato alla fruizione estiva. Costa di Carro è un lembo di territorio di grande valore paesaggistico. La scogliera, a strapiombo sul mare, si prolunga per oltre un chilometro e mezzo.
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