di Redazione
Crisi alla Provincia, ecco l’intervento di Italia dei Valori: «Ogni tanto qualche “conto” non torna e cominciano i sussulti. Si avvicina il tempo della “successione” e si tentano le strategie di rinforzo. Si parla a nuora perché suocera intenda! Si dice una cosa ma, nei fatti, se ne vuole un’altra!
Così alla Provincia gli stessi che fino a ieri proclamavano nelle conferenze stampa le meraviglie della Giunta Antoci, oggi dicono che, naturalmente, : “non si affrontano i veri nodi dell’emergenza” che il presidente Antoci è “prepotente”.
Questa è la facciata; la realtà è che da anni vi sono soggetti che non solo i corridoi ma anche i muri sanno che devono andare a fare i Dirigenti alla Provincia Regionale. Dei “designati” nel frattempo disoccupati vengono fatti impegnare in posti transitori di sottogoverno nelle Amministrazioni locali in attesa dei remunerati posti di Dirigente. Sbagliato e costoso per le casse pubbliche prorogare il posto di Direttore Generale da tutti riconosciuto inutile. Il ruolo di direttore generale, come ben si evince, dalla cronaca di questi giorni e dalle dichiarazioni dei vertici politici di centro destra, è stato ed è il ruolo per eccellenza (se non altro per l’altissima remunerazione) più emblematico della logica di lottizzazione politica dei posti “pubblici”. Tra co.co.co., dirigenti, consulenti, ecc. ognuno fa quel che può per piazzare i propri riferimenti e tutto, naturalmente, nell’interesse e nel disinteresse “generale”.
Noi amiamo la concretezza e prendiamo spunto dai fatti di queste ore per comunicare di avere, a suo tempo, presentato in busta chiusa ad un Pubblico Ufficiale i nominativi dei presunti dirigenti. Speriamo che le selezioni vi siano e i risultati delle selezioni smentiscano i nominativi ante bando e quindi diano torto a noi “devianti” “giustizialisti ed auspichiamo che il Presidente della Provincia, forte del consenso personale ottenuto e dell’ultimo mandato non faccia più proroghe e sappia respingere gli assalti e i possibili ricatti sui concorsi!»
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