Economia
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03/07/2009 12:33

Crisi economica, la ripresa vista da Bartolo Mililli

di Redazione

Buone nuove per le piccole e medie imprese alle prese con la recessione economica. Il dott. Bartolo Mililli, esperto di  economia e confidi, accoglie con particolare ottimismo gli aiuti del governo nazionale e regionale in favore delle piccole e medie imprese.

“Con il Decreto del Presidente del Consiglio, pubblicato sulla G.U. del 9 giugno 2009- esordisce Mililli-, vengono dettate le modalità di applicazione della Comunicazione della Commissione europea 2009/C 83/01, relativa agli aiuti di Stato a favore delle imprese che dimostrino uno stato di difficoltà conseguente alla crisi e successivo al 1° luglio 2008. Accedere ai finanziamenti in misura sufficiente e a costi accettabili è una condizione indispensabile per l’investimento, la crescita e la creazione di posti di lavoro nel settore privato. Le decisioni approvate dalla Commissione riguardano: aiuti “di importo limitato” aiuti sotto forma di garanzie, aiuti sotto forma di prestito agevolato, aiuti di Stato a favore degli investimenti in capitale di rischio di piccole e medie imprese. Benché gli aiuti di Stato non siano una cura miracolosa, un sostegno pubblico ben mirato alle imprese potrebbe rappresentare uno sforzo globale volto tanto a sbloccare i prestiti alle imprese quanto ad incoraggiare il mantenimento degli investimenti in futuro. In Sicilia, in attesa degli effetti degli aiuti del Governo centrale, si registra una situazione di positività, anche grazie a progetti calibrati per dare ossigeno agli imprenditori, capaci di resistere ai venti di crisi. ‘Impresa Italia’ è l’espressione forse più rappresentativa di una rinnovata politica di sostegno alle imprese. E’ importante, comunque, sostenere i legami tra banche confidi e aziende di un territorio che insieme sviluppano economia. Gli imprenditori chiedono facile accesso al credito ed a costi vantaggiosi, ed i confidi assolvono in pieno alla propria funzione. In Sicilia più che altrove, in questa fase, occorre garantire l’accesso al credito alle imprese raddoppiando gli sforzi. I consorzi di garanzia fidi operanti nella nostra regione associano e garantiscano oltre centomila imprese. Sono il perno fondamentale su cui si regge il flusso di finanziamenti alla parte più dinamica del nostro sistema produttivo.

Da tempo, in tutta 1’Italia, i limiti patrimoniali e le insufficienti garanzie vengono superati dalle imprese con il ricorso ai consorzi fidi”.