Cronaca Comiso

Comiso piange quattro suoi figli

Alla guida dell'auto era un neo patentato

Comiso piange quattro suoi figli

Comiso - La Polizia stradale è al lavoro per ricostruire la dinamica dell'incidente stradale che è costato la vita a quattro ragazzi, in uno scontro tra l'auto sulla quale viaggiavano e un furgone. L'incidente è avvenuto ieri sulla Provinciale 20 tra Santa Croce e Comiso. Tre dei ragazzi tra i 23 e 24 anni erano ospiti di un centro cas, il "Bambino Gesu'" nel Comisano e il quarto abitava nella cittadina. La sindaca di Comiso, Maria Rita Schembari, unanimemente con la giunta, proclamerà il lutto cittadino, in concomitanza con le esequie.

"Konate Saidou, Barry Modou, Ceesai Lamin e Dallo Thierno, erano quattro giovani extracomunitari con regolare permesso di soggiorno e regolare contratto di lavoro - ha detto la sindaca - erano bravi ragazzi e tre di loro, i più giovani del centro di accoglienza Bambino Gesù, frequentavano il Cpia di Comiso suscitando in tutti coloro che li hanno conosciuti e frequentati, unanimi sentimenti di affetto e strazio al contempo, per una morte così assurda. L'umano, legittimo sentimento di realizzazione di se' in una realtà più accogliente e dalle sicure prospettive di crescita aveva condotto questi giovani, provenienti dall'Africa occidentale, ad approdare in Italia".

La direttrice del centro Bambin Gesù aveva ricordato i tre ragazzi, Modou era chianato Momo dagli amici, con le lacrime agli occhi. "Lontani dalle loro famiglie e dalla terra natale, hanno trovato qui una morte tragica e assurda. Vorrei che tutti i cittadini comisani - ha concluso
Schembari - si sentissero un po' i fratelli, i padri e le madri di questi giovani uomini, il cui sogno di una vita migliore si è drammaticamente spezzato in un pomeriggio di primavera".

Alla guida dell'auto era un neopatentato 
Barry Modou, 24 anni tra qualche giorno, del Gambia, che guidava l’auto con altri tre amici, tutti morti ieri nell’incidente stradale nel ragusano, avrebbe avuto la patente da una decina di giorni. E’ uno degli elementi al vaglio della polizia stradale di Ragusa che sta conducendo i rilievi dopo la tragedia. Le altre vittime sono, Konate Saidou, di 22 anni, senegalese, Ceesay Lamin, del Gambia, che a giorni avrebbe compiuto 23 anni, e Dallo Thierno Souleymane, di 40 anni, della Guinea. Tutti lavoravano in campo agricolo o come venditori ambulanti. L’incidente si è verificato ieri pomeriggio, a tre chilometri da Comiso, lungo la strada provinciale 20 che conduce a Santa Croce Camerina: l’auto si è scontrata con un furgone il cui conducente è rimasto lievemente ferito. La Polizia stradale sta cercando di accertare la dinamica dell’incidente: sarà esaminato il GPS che si trova nell’auto dei quattro. «Stiamo eseguendo tutti gli accertamenti e abbiamo acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza - ha detto il dirigente della Polizia stradale vicequestore Angelo Tancredi - Il GPS e gli accertamenti tecnici potranno permetterci di dare una ricostruzione dell’incidente».

L'auto è stata colpita sul lato destro dal furgone: un’ipotesi compatibile con la possibilità di un tentativo di inversione di marcia. Gli investigatori stanno esaminando le immagini delle telecamere situate poco distante, una del comune, l’altra di un’azienda privata. la prima potrebbe avere ripreso il furgone che proveniva da Comiso, la seconda la vettura dei quattro ragazzi che provenivano dalla direzione di Santa Croce. Le immagini potrebbero permettere di rilevare la velocità e dare elementi utili per la ricostruzione dell’accaduto. I corpi delle quattro vittime si trovano all’obitorio del cimitero di Vittoria.


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