Cronaca Il virus sull'Isola

Covid Sicilia, variante Delta: carabiniere contagiato, non si è vaccinato

I casi in Sicilia salgono a 31, metà sono importati: via le ultime 2 zone rosse

https://immagini.ragusanews.com//immagini_articoli/30-06-2021/covid-sicilia-variante-delta-carabiniere-contagiato-non-si-e-vaccinato-500.jpg Covid Sicilia, variante Delta: carabiniere contagiato, non si è vaccinato

 Palermo - Un carabiniere in servizio nella gestione dell'emergenza immigrazione è stato infettato dalla variante Delta del Covid. Il militare, 41enne, in servizio negli scorsi giorni a Lampedusa, è rientrato nel capoluogo siciliano ai primi sintomi, atterrando all'aeroporto già con qualche linea di febbre: il militare non si è mai voluto vaccinare, nonostante rientrasse in quante tale i primi destinatari della campagna. Ora è in isolamento all'Hotel San Paolo ma potrebbe essere trasferito a breve all'ospedale Cervello.

"Lasciamo libertà se vaccinarsi o meno - commenta il generale Arturo Guarino, comandante provinciale di Palermo -, dico solo che da quando i carabinieri sotto il mio comando si sono vaccinati i casi di positività sono passati da 60 a due". Immediato è scattato il tracciamento dei contatti e per tutti i passeggeri del volo, inclusi una decina di commilitoni, è scattata la quarantena. Salgono così a 31 in Sicilia i contagi accertati dovuti alla mutazione del virus, quasi la metà dei quali tra i migranti.

Anche per gli ultimi arrivati al molo Favarolo è stato avviato come al solito l’iter di identificazione e la somministrazione del tampone rapido, ma sono tenuti stipati: al centro d’accoglienza di contrada Imbriacola sono già oltre 400 oltre la capienza massima consentita. Com’è possibile isolare il virus in condizioni tanto disumane? Le operazioni procedono spedite: dovranno essere trasferiti subito sulla terraferma o a bordo delle navi quarantena, perché gli sbarchi proseguiranno ancora.

Intanto, da oggi, l'Isola è completamente in "fascia bianca": il governatore Nello Musumeci ha revocato con effetto immediato le ultime due residue "red zone" comunali a Santa Caterina Villarmosa, nel nisseno, e a Valguarnera Caropepe, nell'ennese. Anche per i loro abitanti, adesso, è cominciata l'estate.


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