Cronaca Catania

Etna in eruzione, Catania sepolta di cenere lavica, chiuso spazio aereo

A Catania si esce con l'ombrello. Per ripararsi dalla cenere

A Catania si esce con l'ombrello. Per ripararsi dalla cenere

Catania - L'Etna non si ferma e continua il suo 2021 da record. L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, ha infatti comunicato che sin dalle ore 18 di sabato 19 giugno è iniziata l'attività stromboliana al Cratere di Sud-Est. L'attività è accompagnata anche da una modesta emissione di cenere.

Già dalle 4 del pomeriggio si era osservato un incremento dell'ampiezza media del tremore vulcanico i cui valori sono attualmente nel livello alto. Il centroide delle sorgenti del tremore vulcanico è localizzato nell'area del cratere di Sud-Est ad una quota di circa 2900-3000 m sul livello del mare.

Anche l'attività infrasonica, a partire dal pomeriggio di sabato ha mostrato un incremento nel numero e nell'energia dei transienti infrasonici. Le reti di monitoraggio delle deformazioni del suolo mostrano invece modeste variazioni di tilt alle stazioni sommitali.

In serata a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale ricaduta di copiosa cenere vulcanica, la pista dello scalo aeroportuale di Catania è stata chiusa perchè contaminata ed sono state avviate le attività di pulizia e bonifica. Lo ha reso noto la Sac, la società di gestione dell’aeroporto di Catania. Aggiornamenti seguiranno, dopo la riunione dell’Unità di crisi. Per le info sui voli dirottati o cancellati si prega di rivolgersi alle compagnie aeree o verificare la situazione in tempo reale sul sito dell’Aeroporto www.aeroporto.catania.it e sui profili Facebook e Twitter dell’aeroporto.

Fitta pioggia di cenere dell'Etna questa sera a Catania e in moti paesi etnei, letteralmente ricoperti da una coltre di sabbia vulcanica "sputata" dal cratere di Sud-Est in occasione dell'ennesimo parossismo del vulcano attivo più alto d'Europa, ormai da mesi protagonista di una lunga fase eruttiva. Anche la movida cittadina è stata sorpresa dal fenomeno e tanti giovani hanno dovuto tirare fuori gli ombrelli per proteggersi dalla caduta della cenere, in questa circostanza una sottile polvere nera che creerà non pochi disagi alla città e ai cittadini, anche perché è caduta copiosa per considrevole lasso di tempo.

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Solo pochi giorni addietro il vulcano aveva riversato su città e paesi un'altra pioggia di cenere, cenere che rende pericolosa la circolazione stradale, sporca spazi pubblici e case private, tetti e grondaie, intasa tombini e caditoie. E spesso costringe anche l'aeroporto di Catania a correre ai ripari con chiusure lampo e limitazioni dello spazio aereo.


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