Cronaca
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17/03/2025 18:31

Incidente Carlentini, morti Rosario Lucchese, 18 anni, Salvatore Lanza, 54, Salvatore Pellegriti, 56

Incidente Carlentini, le vittime: Rosario, Salvatore Lanza e Salvatore Pellegriti erano lavoratori agricoli. Il più giovane aveva 18 anni

di Redazione

Incidente Carlentini, morti Rosario Lucchese, 18 anni, Salvatore Lanza, 54, Salvatore Pellegriti, 56
Incidente Carlentini, morti Rosario Lucchese, 18 anni, Salvatore Lanza, 54, Salvatore Pellegriti, 56

Carlentini, Siracusa – Tre persone decedute e sette feriti, quattro dei quali in gravi condizioni. È il bilancio ufficiale dell’incidente stradale avvenuto oggi poco prima delle 14 sulla statale 194, la tristemente nota Ragusa-Catania, nei pressi dello svincolo di contrada Cannellazza, nel territorio di Carlentini.  

Le vittime sono Rosario Lucchese, 18 anni; Salvatore Lanza, 54 anni e Salvatore Pellegriti, 56 anni. Tutti lavoratori agricoli di un’azienda catanese, che stavano effettuando la raccolta delle arance per conto di una ditta di Adrano. Secondo una prima ricostruzione il pulmino a 9 posti sul quale viaggiavano i braccianti ed un furgone si sono scontrati frontalmente per cause ancora da accertare. 

I vigili del fuoco hanno estratto le vittime dalle lamiere dei veicoli e due elisoccorsi e diverse ambulanze hanno trasferito i feriti in ospedale. I braccianti erano impegnati nella raccolta delle arance a Francofonte e stavano rientrando ad Adrano. Sul posto i carabinieri hanno effettuato i rilievi e raccolto elementi per accertare la dinamica dell’incidente. 

I braccianti erano impegnati nella raccolta delle arance a Francofonte e stavano rientrando ad Adrano dopo una giornata di duro lavoro in un agrumeto. «È un giorno di grande dolore. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono rivolti alle famiglie delle vittime in questo momento di immenso dolore», ha detto il sindaco di Adrano, Fabio Mancuso, dopo il drammatico incidente. «In segno di rispetto e solidarietà, abbiamo deciso di proclamare fin d’adesso il lutto cittadino e fino alle esequie – dice il sindaco -, vietando lo svolgimento di qualsiasi spettacolo teatrale, sportivo, manifestazione in tutti i luoghi pubblici». 

Il primo cittadino è «in stretto contatto con le autorità sanitarie» degli ospedali Cannizzaro e San Marco di Catania e degli ospedali di Lentini e Caltagirone, dove sono stati trasportati i feriti. Alcuni infatti sono gravi e il bilancio potrebbe diventare anche più pesante. «Il lutto cittadino – ha spiegato Mancuso – vuole esprimere un abbraccio collettivo di solidarietà verso le famiglie colpite da questa immane tragedia. L’Amministrazione comunale supporterà i familiari delle vittime in questo momento difficile. Tutta la città è invitata a stringersi attorno alle famiglie delle vittime, esprimendo il proprio affetto e il proprio sostegno in un momento di profonda tristezza».