Cronaca
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26/07/2021 15:34

Lucia strangolata a 13 anni, 66 per un funerale: riaperto il cold case

Le esequie negate dal parroco e l’omicidio rimasto senza colpevole

di Redazione

Lucia strangolata a 13 anni, 66 per un funerale: riaperto il cold case
Lucia strangolata a 13 anni, 66 per un funerale: riaperto il cold case

 Caltanissetta – Lucia Mantione, detta Lucietta (foto), venne strangolata a mani nude il 6 gennaio 1955 durante un tentativo di stupro: ribellarsi al violentatore costò la vita alla ragazzina, allora 13enne. Il suo corpo venne ritrovato tre giorni dopo in un casolare di Montedoro, un paese di 1500 abitanti in provincia di Caltanissetta. Il parroco del tempo applicò rigidamente un principio che vieta il rito funebre nei casi di morte violenta e così, da allora, Lucietta è rimasta senza un sepoltura degna oltre che senza giustizia. Il suo è un delitto irrisolto.

I cittadini del paesino nisseno, però, non hanno mai dimenticato quella brutta storia ha continuando a chiedere verità e rispetto per la ragazzina uccisa, il cui assassino è rimasto sconosciuto. A sorpresa, il “cold case” è stato riaperto ora dalla Procura di Caltanissetta e i resti di “Lucietta” sono stati riesumati per un esame medico legale e l’estrazione del Dna, con tecniche di polizia scientifiche che allora non esistevano. E’ stata l’occasione per organizzare finalmente, a ben 66 anni di distanza dai fatti, le esequie negate: si terranno nel pomeriggio di mercoledì 28 luglio, con la presenza della salma, nella parrocchia di Santa Maria del Rosario.