Cronaca Siracusa

Noto, 4 agenti pestati a sangue dai detenuti: 7 in due settimane

73 "vittime del dovere" da inizio 2022: i sindacati, ignorati dal governo, si appellano all'Ue

https://immagini.ragusanews.com//immagini_articoli/27-07-2022/noto-4-agenti-pestati-a-sangue-da-detenuti-7-in-due-settimane-500.jpg Noto, 4 agenti pestati a sangue da detenuti: 7 in due settimane

 Noto, Sr - Brutale aggressione nel carcere di Noto dove 4 agenti di Polizia penitenziaria, tra cui un ispettore, sono stati aggrediti dai detenuti e ricoverati all’ospedale di Avola a causa delle ferite riportate. Salgono così a sette in un paio di settimane le aggressioni violente dietro le sbarre, solo nel siracusano: le altre tre, alcuni giorni fa, nel carcere di Augusta. Non si conoscono ancora le cause di tanta violenza "ma sappiamo con certezza che non saranno gli ultimi - avverte Domenico Nicotra, presidente della Confederazione dei Sindacati Penitenziari -. La Polizia Penitenziaria non può essere considerata come carne da macello a seguito delle politiche scellerate poste in essere all’interno delle carceri".

"Ogni giorno - aggiunge - continuiamo a segnalare le aggressioni nel silenzio più assoluto da parte delle autorità, a partire dalla Ministra Cartabia. Porteremo tutti questi casi al Consiglio Europeo, affinché si rendano conto di quanto è grave il loro comportamento". “Quanto ancora dovrà durare questa carneficina prima che il governo se ne accorga e ponga il dovuto rimedio - si chiede Giuseppe Argentino, coordinatore provinciale della Cgil di settore -. Chiediamo la riapertura del carcere di Pianosa o Asinara, più idonee a contenere questi detenuti altamente pericolosi”.

Sulla vicenda è intervenuta anche la Uilpa: “Le cifre sono spaventose, siamo davanti a numeri da massacro – denuncia il sindacato –. Nel 2021 sono stati 113 le aggressioni con relativi ferimenti del personale di Polizia penitenziaria, e solo nel primo semestre del 2022 addirittura 73. A Cinzia Calandrino, capo dell’amministrazione penitenziaria in Sicilia – prosegue la Uilpa – abbiamo chiesto la modifica del codice penale che inasprisca le pene a quei detenuti che reiterano atti di violenza nei confronti dei poliziotti, il loro trasferimento immediato fuori regione, la creazione di sezioni speciali con la sospensione del trattamento ordinario e soprattutto che il Ministero si costituisca parte civile contro i violenti".


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