Cronaca Noto

Noto, il caminante ucciso è Paolo Mirabile, 17 anni. Lascia una bambina

Il caminante ucciso, Paolo Mirabile, lascia una bambina di un anno

https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/04-12-2021/noto-il-caminante-ucciso-e-paolo-mirabile-17-anni-lascia-una-bambina-500.jpg Una lite tra rom alla base dell'omicidio

Noto - Si chiamava Paolo Mirabile, aveva 17 anni, apparteneva alla comunità rom stanziale dei Caminanti di Noto, ed è stato ucciso con un colpo di pistola alla testa nel corso di una lite dai contorni nebulosi. Dopo la dichiarazione di morte cerebrale, da parte della commissione medica catanese che lo ha vegliato, la Procura di Siracusa ha disposto l'autopsia. 

Paolo Mirabile conviva con una donna, anche lei appartenente alla comunità dei Caminanti. I due avevano anche una bambina, di poco più di un anno. La Procura adesso indaga per omicidio volontario.

L'omicidio di via Platone a Noto
Per gli inquirenti chi ha sparato, il 2 dicembre, lo ha fatto con l’intenzione di uccidere la vittima. Non si è trattato di un colpo esploso accidentalmente, resta, però, da capire se il vero obiettivo fosse il giovane o un altro familiare a bordo dell'auto a bordo della quale viaggiava Paolo Mirabile. 

Non è infatti ancora chiaro chi fosse l'obiettivo della persona che ha sparato. La procura di Siracusa, con il pm Salvatore Grillo, ha aperto un fascicolo. Gli investigatori stanno interrogando i testimoni ed hanno raccolto le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona.

D quanto visionato nelle immagini a circuito chiuso, sembrerebbe esserci una lite alla base del tentativo di omicidio. Visionando le registrazioni, i carabinieri infatti hanno scoperto che prima dell’agguato si era verificata una lite tra due gruppi di ragazzi. Un violento scontro tra appartenenti alla comunità nomade dei Caminanti, come la vittima, che probabilmente avrebbero abusato di alcool. Il giovane, secondo una prima ipotesi, sarebbe salito in auto con i familiari ed un altro ragazzo avrebbe esploso più colpi di pistola, uno dei quali ha colpito il minore alla testa.

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Le indagini dei carabinieri sono però rese difficili dalla scarsa collaborazione dei testimoni che erano con lui in auto e che farebbero parte come detto del gruppo nomade dei Caminanti. Secondo le prime testimonianze il giovane si trovava in auto a Noto con altre persone quando è stato esploso il colpo di pistola che lo ha ferito. La vettura si è diretta nel pronto soccorso di Avola dove sono intervenuti i carabinieri. Da lì la vittima è stata portata al Garibaldi di Catania dove è stata operata ma con insuccesso. E' morto ieri. I genitori non hanno voluto donare gli organi. 


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