Cronaca Scicli

Secondo giorno di ricerche a Scicli, sulle tracce del piromane

Gianluca Agolino, 44 anni, con problemi psichici, socialmente pericoloso

Secondo giorno di ricerche a Scicli, sulle tracce del piromane

Scicli - Per ils econdo giorno consecutivo un elicottero dei vigili del fuoco, con ivrea rossa e bianca, vola sul cielo di Scicli, in cerca di Gianluca Agolino, 44 anni, fuggito da una comunità di recupero e cura psichiatrica. L'uomo, originario della frazione di Sampieri, ha numerosi precedenti penali. 

Il perimetro delle ricerche, indicato dai cani molecolari che sono sulle tracce del malato psichico, è quello della cava di San Bartoloneo e della chiesa di San Matteo. Un nucleo interforze sta battendo i luoghi.  

Sono diverse le segnalazioni che potrebbero portare a individuare e riportare nel centro terapeutico fuori Scicli da cui si era allontanato Agolino, corporatura esile, alto 1 metro e 70; al momento della fuga indossava una felpa di colore blu scuro con cappuccio, pantalone da tuta di colore nero ed era privo di giubbotto/cappotto.
L'uomo era stato protagonista a Scicli di una serie di episodi criminali. A maggio del 2017, l'ultimo: aveva aggredito con un coltello e rapinato una fioraia al cimitero di Scicli. Si era poi dato alla fuga, ma venne rintracciato e bloccato. A maggio del 2016 era stato arrestato per avere forzato la recinzione dell'autoparco comunale di Scicli ed avere incendiato quattro autovetture di servizio della locale polizia municipale; qualche
giorno prima era stato arrestato per un'altra rapina compiuta ai danni di un tabaccaio di Sampieri.
L'episodio che nel Ragusano destò maggiore preoccupazione lo vide protagonista nel 2015. Tentò di appiccare un incendio gettando della benzina su una pattuglia dei carabinieri in centro a Scicli. Fortunatamente i militari dell'Arma che si videro repentinamente aggrediti, ne uscirono indenni.


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