Cronaca Salento

Si sveglia col corpo in fiamme, inutile la corsa verso l’acqua

Tragica fine di un anziano, bruciato vivo nella notte dall’incendio della sua casa

Si sveglia col corpo in fiamme, inutile la corsa verso l’acqua

 Lecce - Arrivare a 92 anni per andarsene a causa di un incidente a una stufa, tanto banale quanto drammatico. Vincenzo Pulli è morto ieri notte a Squinzano, in Salento, arso vivo nell’incendio della sua casa, in via Salvemini. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il pensionato si era addormentato quando una fiammata si sarebbe sprigionata dalla vicina stufa, raggiungendo la coperta che aveva sulle gambe. Da qui il fuoco si sarebbe propagato velocemente sul corpo dell’anziano, risvegliandolo di soprassalto. Inutile la fuga disperata in giardino per cercare di spegnere con l'acqua le fiamme che ormai lo avevano avvolto. Non ce l’ha fatta: il fuoco l’ha divorato a metà strada dal rubinetto che l’avrebbe potuto salvare. Quando sono arrivati i vigili del fuoco, allertati dai vicini, lo hanno trovato accasciato a terra, già privo di vita, coperto di ustioni.


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