Cronaca Scicli

Un elicottero sulle tracce del fuggitivo Gianluca Agolino

Tutte le forze di polizia coinvolte nella sua cattura

Un elicottero sulle tracce del figgitivo Gianluca Agolino

Scicli - Un elicottero dei vigili del fuoco sorvola da diverse ore il centro storico di Scicli, e segnatamente il triangolo tra la cava di San Bartolomeo, piazza Italia e il colle di San Matteo in cerca di Gianluca Agolino, lo sciclitano affetto da turbe psichiche fuggito ieri da una casa di cura dove era ricoverato, fuori città.

L'uomo ha precedenti penali. Un nucleo interforze sta battendo i luoghi mentre i cani molecolari sono sulle sue tracce. 

Sono diverse le segnalazioni che potrebbero portare a individuare e riportare nel centro terapeutico da cui si era allontanato Gianluca Agolino, 44 anni.
La Prefettura ha inoltrato un avviso di persona scomparsa chiedendo a chiunque lo avvistasse, di chiamare immediatamente il 112. Al momento dell'allontanamento Agolino, che ha corporatura esile ed è alto 1 metro e 70, indossava una felpa di colore blu scuro con cappuccio, pantalone da tuta di colore nero ed era privo di giubbotto/cappotto.
L'uomo era stato protagonista a Scicli di una serie di episodi criminali. A maggio del 2017, l'ultimo: aveva aggredito con un coltello e rapinato una fioraia al cimitero di Scicli. Si era poi dato alla fuga, ma venne rintracciato e bloccato. A maggio del 2016 era stato arrestato per avere forzato la recinzione dell'autoparco comunale di Scicli ed avere incendiato quattro autovetture di servizio della locale polizia municipale; qualche
giorno prima era stato arrestato per un'altra rapina compiuta ai danni di un tabaccaio di Sampieri.
L'episodio che nel Ragusano destò maggiore preoccupazione lo vide protagonista nel 2015. Tentò di appiccare un incendio gettando della benzina su una pattuglia dei carabinieri in centro a Scicli. Fortunatamente i militari dell'Arma che si videro repentinamente aggrediti, ne uscirono indenni.


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