Giudiziaria
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09/12/2025 21:07

Comiso, Giovanni Re morì dopo che un muro gli crollò addosso: a giudizio il committente dei lavori

A distanza di due anni dalla morte di Giovanni Re, processo fissato per il 18 marzo del 2026

di Redazione

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Comiso – A distanza di due anni dalla morte di Giovanni Re, il pensionato 71enne deceduto in seguito al crollo di un muro di recinzione in contrada Cicogne a Comiso, il committente dei lavori è stato rinviato a giudizio per omicidio colposo come richiesto dalla Procura di Ragusa.

Il processo davanti al giudice monocratico del Tribunale è stato fissato per il 18 marzo. L’anziano stava lavorando alla manutenzione di un muro di recinzione che delimita due poderi, nei pressi della frazione di Pedalino. Durante i lavori, la parte di muro in manutenzione è crollata travolgendo il malcapitato. Re è rimasto sepolto dalle macerie del muro realizzato in mattoni di pietra bianca e cemento.

Dopo l’incidente sul posto i vigili del fuoco che, con un mezzo meccanico di proprietà di alcuni privati vicini di casa, hanno estratto dalle macerie il corpo privo di vita di Giovanni Re.  La famiglia di Re si è costituita parte civile, come scrive oggi Salvo Martorana su La Sicilia.