Cultura Palermo

1937. Opere pubbliche in Sicilia, un libro sulle inaugurazioni del Duce

C'è anche l'aeroporto di Comiso

1937. Opere pubbliche in Sicilia, un libro sulle inaugurazioni del Duce

Palermo - La sede del Banco di Sicilia, l'ingresso monumentale di via Roma a Palermo, alcuni padiglioni dell'ospedale Civico, la diga sul fiume Sosio, l'aeroporto di Comiso, la caserma dei vigili del fuoco a Palermo e quella della Guardia di finanza a Catania. Sono alcune delle opere pubbliche che nel 1937 vennero realizzate in Sicilia e inaugurate da Benito Mussolini. Il suo viaggio nell'isola, che nelle cronache enfatiche dei giornali venne definito il "volo dell'aquila", fu quasi tutto occupato dalle cerimonie delle inaugurazioni. Quelle opere del regime, sopravvissute alla guerra e alle demolizioni, sono state ora rivisitate da Attilio Albergoni e descritte nel suo libro "1937. Opere pubbliche in Sicilia" edito da Arti
grafiche palermitane.

Albergoni avverte che non si tratta di esaltare l'opera di modernizzazione promossa dal regime, allora accompagnata da un largo consenso popolare, ma di ricostruire un tratto di storia depurata dal senso politico di quelle iniziative. Dichiarato anche l'obiettivo di attenuare il valore simbolico che a suo tempo venne attribuito alle opere pubbliche costruite come edifici delle Poste, condutture idriche, dighe, palazzi del governo, caserme, borghi rurali, ma anche importanti opere d'arte e monumenti.

"Le nuove generazioni - dice Albergoni - poco sanno o conoscono sull'entita' di questo grande patrimonio. Molti autori di queste opere d'arte sono palermitani o di altre città siciliane e hanno firmato tanti altri lavori da loro progettati, o creati, anche negli anni successivi a quel periodo".


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