Cultura Tesori dimenticati

Beni culturali, Modica e Ispica in sala d’attesa

Tempi biblici per i restauri di San Giorgio, Cava e Parco Forza

https://immagini.ragusanews.com//immagini_articoli/12-01-2022/beni-culturali-modica-e-ispica-in-sala-d-attesa-500.jpg Beni culturali, Modica e Ispica in sala d’attesa

 Modica – Non perde pezzi solo il San Giorgio di Ibla. Era l’estate del 2020 quando l’assessore siciliano ai Beni Culturali, il leghista Alberto Samonà, effettuava un sopralluogo nel Duomo di San Giorgio di Modica -alla presenza del rieletto sindaco Ignazio Abbate - per verificarne lo stato del progetto restauro interno, pari a circa due milioni di euro di costo, che attende ancora di essere finanziato. Il parroco della chiesa, padre Giovanni Stracquadanio, riferisce che Samonà avrebbe sollecitato la Soprintendenza di Ragusa, retta allora da Giorgio Battaglia, ad aggiornare il programma.

Step avvenuto solo un paio di mesi fa, a oltre un anno di distanza: con questa tempistica biblica, chissà quando ne avremo più notizia. Gli unici interventi eseguiti finora hanno riguardato il ripristino di alcuni stucchi sgretolati della cappella, mentre altri facevano in tempo a staccarsi dal soffitto. La sola nota positiva è l’avvio del restauro, cofinanziato dal Comune, delle statue degli apostoli sulla scalinata del Duomo di San Pietro. A proposito della nostra inchiesta sull’Isola dei tesori abbandonati, sono in stand-by pure i lavori per l’ascensore al parco di Cava Ispica, per una spesa di 3 milioni di euro.

Nell’aprile del 2021 la firma sul contratto di appalto tra Soprintendenza e l’Associazione temporanea di imprese formata da ConsCoop di Forlì, Consorzio artigiano edile di Comiso e Operes srl di Santa Venerina, per redigere entro un mese il piano esecutivo di messa in opera entro 6 mesi dalla consegna alla ditta appaltatrice: ne sono passati 9 e la pratica è scomparsa dai radar. Sempre a Ispica c’è il caso del Parco Forza, chiuso da mesi per colpa di una variante al progetto originario datato quasi 3 anni. C’è solo l’imbarazzo del scelta per decidere da dove ri-cominciare.


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