Cultura Firenze

Claudio Magris dona archivio al Gabinetto Vieusseux di Firenze

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Claudio Magris dona archivio al Gabinetto Vieusseux di Firenze

 Firenze - Lo scrittore, saggista e germanista Claudio Magris ha donato il suo archivio privato al Gabinetto Vieusseux di Firenze. Le carte dell'autore triestino pluripremiato di "Danubio" saranno depositate all'Archivio Contemporaneo "Alessandro Bonsanti", nato nell'ambito del Vieusseux con lo scopo di raccogliere documenti di personaggi del mondo della letteratura, dell'arte, della musica, della cultura del Novecento in genere.

Magris, 82 anni, ha già consegnato all'istituzione fiorentina un ampio fondo, finora custodito nella sua casa di Trieste, composto da manoscritti, carteggi, appunti di lavoro, bozze di stampa e fotografie che illustrano la sua plurima attività di docente, narratore, saggista e traduttore. Fanno parte della donazione anche le carte della moglie di Magris, la scrittrice Marisa Madieri, scomparsa nel 1996. "Essere accolto nel Vieusseux lo considero uno dei premi più importanti della mia vita", ha commentato l'autore di "Microcosmi", con cui ha vinto il Premio Strega. Non fa parte dell'acquisizione la biblioteca che per il momento resta nella disponibilità di Magris.

La presentazione della donazione dell'archivio è avvenuta oggi pomeriggio nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze alla presenza dello stesso Magris. Gloria Manghetti, direttrice del Vieusseux, ha illustrato il fondo Magris e poi sono stati illustrati i volumi dei "Meridiani" Mondadori dedicati allo scrittore e saggista e il libro "Firenze per Magris" dell'Università fiorentina. Sono intervenuti lo storico della lingua italiana Gianluigi Beccaria, degli scrittori Paolo Di Paolo e Alessandro Piperno, di Ernestina Pellegrini e Maria Fancelli.


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