Vigata Film Festival, l'intervista di Peppe Savà al regista de L'Abbraccio, Davide Lorenzano
di Redazione
Punta Secca, Santa Croce Camerina – Ha aperto il Vigata Film Festival, ieri sera, il film documentario L’Abbraccio – Storia di Antonino e Stefano Saetta, del giornalista e regista siciliano Davide Lorenzano.
Il film racconta le vicende umane, oltre che professionali, del giudice Antonino Saetta, Presidente della Corte d’Assise d’Appello a Palermo, e di suo figlio Stefano, uccisi in un attentato mafioso il 25 settembre 1988 sulla Statale 640 tra Agrigento e Caltanissetta.
Scritto e diretto da Davide Lorenzano, prodotto da Cristian Patanè per Bridge Film, con la fotografia di Daniele Ciprì, L’Abbraccio è stato realizzato anche grazie alla sponsorizzazione di Azienda Agricola G. Milazzo, nota casa vinicola si-tuata a una decina di km da Canicattì.
Davide Lorenzano Davide Lorenzano è nato nel 1990 a Caltanissetta. Giornalista attento alla ricerca storica e ai nuovi linguaggi, ha lavorato dapprima come consulente editoriale per piccole case editrici e collaborato con quotidiani e giornali online come il Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, Il Fatto Quotidiano, il Giornale di Sicilia, The Post Internazionale occupandosi per lo più di organizzazioni criminali, ambiente e società. Nel 2016, ha scritto e diretto Il giudice di Canicattì. Rosario Livatino, il coraggio e la tenacia, documentario indipendente con la voce di Giulio Scarpati in onda su Rai Storia e in streaming su Rai Play. Nel 2020, ha scritto e diretto L’Abbraccio sulla storia dimenticata di Antonino e Stefano Saetta, vittime di un feroce agguato di Cosa nostra, documentario prodotto da Bridge Film con la fotografia di Daniele Ciprì.
L’intervista di Peppe Savà a Davide Lorenzano.
© Riproduzione riservata