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Milva nell'immaginario collettivo con la potenza di Alexander Platz. VIDEO

Scritto da Franco Battiato e Giusto Pio per la voce di Milva, la canzone nacque come un riadattamento di un altro brano musicale, "Valery"

Milva nell'immaginario collettivo con la potenza di Alexander Platz. VIDEO

Una tra le tante canzoni di successo di Milva è entrata nell'immaginario collettivo, testimonianza della sua potenza vocale ed evocativa ed anche della sua capacità di interpretare le rarefatte atmosfere della drammaturgia tedesca da lei molto amate grazie alla frequentazione teatrale di Bertolt Brecht: è "Alexander Platz", traccia d'apertura dell'album "Milva e dintorni" (1982). Si tratta di uno dei brani più celebri dell'artista, cantato in più lingue e riproposto in numerosi album e raccolte. Fu inciso live anche da Franco Battiato, uno degli autori del brano, nell'album "Giubbe rosse" (1989).

Scritto da Franco Battiato e Giusto Pio per la voce di Milva, la canzone nacque come un riadattamento di un altro brano musicale, "Valery", inciso da Alfredo Cohen nel 1978. Quattro anni dopo Battiato riscrisse il pezzo ispirandosi alla Alexanderplatz, la celebre piazza
di Berlino Est. Battiato incorporò la struttura melodica, alcune parti del testo e aggiunse il fortunato ritornello, assente nel brano originale, trasformando quindi la canzone dal ritratto di una ragazza a una riflessione sulla vita nella città tedesca divisa dal Muro. Milva fece di questo brano un vero e proprio cavallo di battaglia, riproposto nei concerti e reinciso in varie raccolte in Italia, Germania e Giappone. Divenne la title track dell'album in versione francese "Milva Alexander Platz" e fu anche inciso in tedesco con il titolo "Menschen an der Macht". Il 30 ottobre 1988, un anno prima della caduta del Muro, Milva si esibì a Berlino Est al Palast der Republik per il suo tour autunnale svolto nei più prestigiosi teatri tedeschi. Il concerto venne inaugurato proprio con il brano "Alexander Platz".


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